Riceviamo e pubblichiamo dall’avvocato Emanuele Carbone.
“Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cassino, ha rimesso in libertà il trentaduenne Pontecorvese arrestato lo scorso venerdì dalla Polizia di Stato di Cassino, perché trovato in possesso di quasi 70 grammi di cocaina occultata all’interno di un pupazzo. In particolare, questa mattina si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto del giovane professionista pontecorvese, all’esito della quale, il Giudice, su richiesta del difensore dell’indagato, Avvocato Emanuele Carbone, ha immediatamente rimesso in libertà il trentaduenne. Il Giudice accogliendo la tesi difensiva dell’Avvocato Emanuele Carbone ha disposto per l’assistito del medesimo il solo obbligo di firma, nonostante l’ingente quantitativo di droga sequestrato, di cui una parte già suddivisa in dosi per poter essere immessa sul mercato. In particolare, l’Avvocato dell’indagato, attraverso una serie di documenti, è riuscito a dimostrare al Tribunale che la sostanza fosse stata acquistata con i proventi dell’attività professionale del trentaduenne che, preso da un momento di euforia, derivante dagli ottimi introiti professionali, aveva acquistato l’ingente quantitativo di sostanza stupefacente caduta in sequestro, per un prolungato uso personale. Il GIP ha ritenuto verosimile la tesi difensiva sostenuta dall’Avv. Emanuele Carbone per conto del proprio assistito, il quale ha sottolineato, inoltre, l’assenza di bilancini o materiale per il taglio della sostanza, che potessero far presumere la destinazione a terzi della cocaina e ne ha disposto l’immediata liberazione”.
