Msgc – Glie Fauone di San Giovanni, antiche tradizioni si ripetono a Colli

Alessandra Cinelli
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‘Glie Fauone’ di San Giovanni e la  ‘Comparanza’. In piazza San Lorenzo rivivono antiche tradizioni grazie all’associazione Culturale Colli

Un Santo legato a doppio filo con la comunità monticiana. A lui si deve il nome del paese e proprio a Giovanni Battista si è ispirato nella sua opera missionaria il compianto monsignor Proja. <Il 23 giugno, in Piazza San Lorenzo a Colli dalle ore 20, abbiamo deciso di festeggiare la notte di San Giovanni Battista che è non solo uno dei Santi che ha determinato il nome del nostro Comune (Castelforte mutò il proprio nome in Monte San Giovanni per volontà di Papa Clemente VIII poiché, all’inizio del VI secolo, sul versante sud-occidentale del colle San Marco era sorto un monastero benedettino dedicato ai santi Giovanni Battista e Evangelista, dal quale deriva il nome preso successivamente dalla località), ma è anche il Santo da cui il nostro compianto Presidente Fondatore Monsignor Giovanni Battista Proja è stato ispirato per la scelta del nome da sacerdote>. Le parole del presidente dell’associazione culturale Colli, Simone Venditti. <Ripeteremo la tradizione della ‘comparanza’, un vincolo spirituale che lega compari e comari di battesimo e i loro figliocci o compari e comari di matrimonio. Il tutto sarà accompagnato dalle noti dell’orchestra di organetti ‘La Scatola del Vento’ del maestro Alessandro Parente, organettista e compositore>.
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