Motori, storia, ambiente, valorizzazione del territorio: all’insegna di questo splendido mix si è svolto domenica scorsa il Settimo Trofeo Città di Morolo.
L’evento, organizzato dalla Scuderia Campidoglio di Roma– club di auto e moto, federato ASI -ha catalizzato l’attenzione degli appassionati del centro Italia con la partecipazione di ben 31 equipaggi. Una manifestazione di regolarità del Campionato Formula ASI riservato alle auto storiche che, per la prima volta, ha battezzato un percorso in salita che dai 600 metri di altitudine di Supino si inerpica sino ai 1100 metri del pianoro di Santa Serena. Un panorama davvero unico ha raccolto centinaia di appassionati nella splendida domenica di sole che ha visto prevalere le piccole vetture italiane, a dispetto di Triumph, Jaguar, Porsche che hanno impreziosito la gara, su percorsi a media oraria cronometrata e prove con pressostati. Sono salite sul podio, infatti, ben due Autobianchi classe 1974: al primo posto la A112 di Giampaolo Paciaroni. Al secondo posto la A112 di Fabio e Francesco Paoletti. Al terzo posto la Fulvia Coupè del 1971 di Luca e Paolo Formiconi dell’Astor Club di Latina. Tra i pezzi pregiati del Settimo Trofeo città di Morolo, si è potuta ammirare una Jaguar XK 120 Ots del 1950, mentre tra le più moderne ha fatto bella mostra l’intramontabile e ancora amatissima AlfaRomeo 75. La manifestazione si è tenuta con il patrocino dei Comuni di Morolo e Supino. E.P.
