Export: Fiuggi si rafforza in Cina e sbarca in Iran e Kazakistan. Tre importanti accordi commerciali siglati nei giorni scorsi.
Nuovi mercati esteri si aprono per Acqua Fiuggi. Nei giorni scorsi sono strati siglati tre importanti accordi commerciali per l’esportazione dell’acqua oligominerale in Asia: Iran, Kazakistan e Cina. Se per la Cina si tratta di un nuovo canale che rafforza la presenza di Fiuggi su quell’importante mercato, per Iran e Kazakistan si tratta di un esordio assoluto e un approdo su mercati di recentissima apertura e di grande potenzialità. “Si rafforza così la nostra presenza sui mercati internazionali – ha commentato l’amministratore unico di Acqua e Terme, Carlo Marai- per un segmento, quello dell’export, che rappresenta una voce crescente del nostro fatturato: nel 2017 ha fatto segnare un +30% rispetto all’anno precedente e quest’anno crescerà ancora. Particolare importanza in termini di volumi di vendita potrà avere il nostro arrivo sul mercato iraniano, sul quale c’è una enorme domanda di prodotti del made in Italy di alto livello. Noi saremo tra i primi ad arrivarci e ci aspettiamo grandi sviluppi, anche in termini di presenze turistiche future, perché Acqua Fiuggi e il suo marchio sono un formidabile volano promozionale anche per la città e le sue terme.” Attualmente Acqua Fiuggi è presente in tutta Europa, Usa, Australia, Canada, Cina, Russia, Emirati Arabi, Corea del Sud e Brasile.
