Basket A2 – Cassino, le pagelle degli eroi: Maurizio Del Testa

Roberto Caporilli
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Dopo la storica promozione in A2 della Virtus Cassino, analizzeremo la stagione di tutti gli “eroi di Montecatini”, come sono stati ribattezzati dai tifosi virtussini.

Iniziamo la nostra analisi dal capitano. Forse il simbolo più emblematico del successo virtussino, dato che il giocatore toscano è il classico giocatore poco appariscente ma capace di contribuire con quelle piccole cose che non finiscono nelle statistiche. Così è stato lungo tutto l’arco della stagione, quando Del Testa è stato spesso spedito sulle tracce dell’esterno avversario più pericoloso con compiti da vero e proprio “agente speciale” nello scacchiere tattico di coach Vettese. Anche durante le Final Four era riuscito, nel secondo periodo della prima sfida, a neutralizzare Maggio, il giorno dopo ha messo in difficoltà pure Ciribeni. Oltre a questo, si è rivelato spesso chirurgico, mettendo a referto punti dal peso specifico enorme, come ad esempio contro Barcellona ma anche nella due giorni di Montecatini, quando le sue triple dall’angolo hanno spesso tolto le castagne dal fuoco alla Virtus. Una scommessa vinta dal ds Leonardo Manzari che due estati fa ha voluto fortemente l’ingaggio di Del Testa, convinto a sposare la causa rossoblu dopo una carriera vissuta interamente a Cecina, sua città natale. Il giocatore si è tuffato nell’avventura cassinate, lasciando la sua comfort zone, e la promozione in A2 lo ripaga meritatamente di tutto, smentendo chi lo riteneva inadeguato ad essere la guardia titolare di una squadra di vertice. VOTO: 7,5
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