Il processo a carico dei quattro indagati per il delitto di Emanuele Morganti non verrà trasferito in un altro palazzo di giustizia ma verrà celebrato a Frosinone. Lo hanno stabilito i giudici della corte di Cassazione.
Tale richiesta, come si ricorderà, era stata avanzata dagli avvocati Emanuele Carbone, Bruno Giosuè Naso e Marilena Colagiacomo, difensori di Mario e Franco Castagnacci, Paolo Palmisani e Michel Fortuna tutti accusati di omicidio volontario. Secondo i legali difensori, il clamore mediatico che si era venuto a creare intorno a questo caso avrebbe potuto influenzare negativamente i testimoni e gli stessi giudici popolari. Da qui la richiesta di trasferire il processo. I magistrati della corte Suprema non hanno trovato però elementi che potessero reggere una decisione del genere. Adesso bisognerà soltanto attendere che vengano calendarizzate le udienze. I familiari del povero Emanuele Morganti saranno difesi dall’avvocato Enrico Pavia del foro di Frosinone. Mar.Ming. LEGGI ANCHE https://www.tg24.info/alatri-omicidio-morganti-l11-giugno-il-giorno-della-verita/
