La situazione già difficile a causa della carenza di personale, aggravata dallo scandalo patenti e i trasferimenti di alcuni addetti, è arrivata al punto di non ritorno. L’allarme degli operatori del settore. Disponibilità e prime soluzioni dalla direzione dopo l’incontro di oggi.
‘La misura è colma’. È quanto pensano ormai le centinaia di professionisti che gravitano attorno al mondo della mobilità, ovvero agenzie di pratiche auto, autoscuole, centri revisione ma anche concessionari e, soprattutto, i cittadini che ne pagano le conseguenze dirette ed indirette come l’allungamento dei tempi per le pratiche e l’aumento dei costi. E’ per questo che è stata indetta una mobilitazione generale davanti l’ex MCTC di Frosinone in via Fedele Calvosa per le ore 9,30 di giovedì prossimo. La situazione presso l’ex Motorizzazione civile di Frosinone sta per paralizzare un intero comparto e forse qualcuno ne sta sottovalutando l’impatto immediato, a medio e lungo termine. Siamo arrivati addirittura al punto che alcune agenzie non riesco più a effettuare le pratiche (collaudi dei veicoli, revisioni, immatricolazioni, nazionalizzazioni, patenti etc) e che sono costrette ad arrivare nelle province limitrofe facendo tour de force estenuanti, con perdita di tempo e, soprattutto, di denaro che devono per forza di cose caricare poi sull’utente finale. L’altra difficoltà è anche quella di spiegare le motivazioni di tutti questi ritardi ed aumenti tariffari perché le spiegazioni da parte dell’ente sono praticamente nulle, o sono voci di corridoio, o sono parziali, e il cittadino davanti alla fumosità di queste scuse va su tutte le furie, prendendosela con gli operatori. Pesante la situazione anche per i pochi addetti e funzionari rimasti all’Ex MCTC che fanno del tutto per tamponare la situazione. Proprio in quest’ottica oggi si è tenuta una prima riunione tra i rappresentanti di categoria (Confarca, Unasca e altri) e il direttore della struttura, Salvatore Valentino che di concerto con la direzione generale del Dr. Amoroso di Roma, hanno assicurato già da luglio i primi “rinforzi” dalla capitale. Appuntamento anche per la prossima settimana per un ulteriore confronto, resta comunque confermato il sit-in di domattina. Ey
