Basket A2 – Il ciociaro Davide Alviti firma per Treviso

Roberto Caporilli
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Il giocatore alatrense Davide Alviti è stato ingaggiato dalla De’ Longhi Treviso.

Dopo l’ottima stagione in quel di Imola (più di 12 punti di media a partita), l’ala ciociara ha firmato una delle squadre più ambiziose dell’intera Serie A2. Alviti potrà così calcare il prestigioso parquet del Pala Verde e l’anno prossimo sarà in una delle formaizoni che lotteranno per ottenere una delle tre promozioni in palio. Alviti ha commentato il suo arrivo in Veneto tramite l’ufficio stampa trevigiano. “Sono contentissimo di essere un giocatore di Treviso – ha dichiarato -, una squadra di alto rango che è un sogno per un giocatore giovane come me. Avevo ricevuto tante offerte in questo periodo, ma quando un club come la De’ Longhi Treviso ti cerca con grande interesse è difficile dire di no! E poi sono eletrizzato all’idea di giocare in un palasport storico come il Palaverde con un pubblico che ti carica con un calore unico come quello di Treviso.” Raccontaci la tua carriera in rampa di lancio: “E’ stata finora una carriera “step by step”, a Mantova due anni fa non giocavo praticamente mai, poi con coach Cavina a Tortona ho iniziato a crescere davvero, è stato lui a spostarmi dal ruolo di ala forte ad ala piccola, gli devo tantissimo. Poi mi ha portato ad Imola dove ho avuto responsabilità e minutaggio importanti. Ora è arrivata la chiamata di un top club come Treviso, un bel passo in avanti e una bella responsabilità. Ma per un giocatore che ha ambizioni come me è un orgoglio essere stato scelto da TVB, ora sta a me ripagare la fiducia. Mi piace molto il modo di allenare di coach Menetti, quest’anno abbiamo fatto con Imola alcune amichevoli con Reggio, ha grandi qualità, competenza e un palmares di grande livello, per un giovane come me è una bella opportunità per crescere e imparare.” Descriviti come giocatore: “Sono partito da ala forte, poi come ho detto ho iniziato con profitto a giocare da ala piccola, mi sento a mio agio in entrambi i ruoli. Mi piace tirare da fuori, prendere i rimbalzi e difendere, ma sto lavorando ogni estate con coach Carasso a Rimini per cinque settimane per migliorare in altri aspetti del gioco come il palleggio arresto e tiro, attaccare il ferro in entrata, il trattamento di palla.” Come hai iniziato a giocare a basket? “A otto anni ero già alto e mio padre mi portò a giocare ad Alatri, dove sono nato, poi a 15 anni in una partita Eurobasket Roma-Alatri abbiamo perso 100-14 e io segnai tutti i 14 punti della mia squadra. Un dirigente di Roma a fine partita mi contattò e mi portò all’Eurobasket, lì iniziò la mia carriera.” Programmi estivi? “Oggi sto sostenendo le visite mediche a Roma per la nazionale 3 contro 3, faremo in sette un raduno il 24 e 25 e poi quattro verranno scelti per i Giochi del Mediterraneo. Ho in programma in questi giorni un po’ di vacanza con la mia ragazza, di certo in seguito sarò a lavorare come al solito cinque settimane a Rimini con coach Carasso, poi non vedo l’ora di iniziare la mia nuova avventura con TVB.”
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