Anche l’allenatore della Bakery Piacenza, Claudio Coppeta, è intervenuto sul sito ufficiale di Lega Nazionale Pallacanestro per presentare l’imminente Final Four.
Il coach dei piacentini ha parlato alla vigilia della sfida con Cassino che regalerà a una delle due squadre la possibilità di accedere in Serie A2. – Coach, in che modo vi avvicinate alla Final Four Serie B 2018 Old Wild West? Quali sono le condizioni della sua squadra, a livello fisico e mentale? “Ci avviciniamo con la voglia e l’entusiasmo di fare bene, siamo al decimo mese di lavoro. Gli obiettivi erano questi da inizio anno: accedere alla Final Eight di Coppa Italia e arrivare alla Final Four di Montecatini, e li abbiamo centrati entrambi. Siamo giunti qua a dispetto di un girone di ritorno non esaltante, ma nei playoff i ragazzi hanno recuperato le fatiche, gli infortuni e si sono espressi al meglio, riuscendo ad eliminare una squadra di talento come Omegna in finale. – Come giudica la stagione della sua squadra fino a questo momento? Montecatini era un obiettivo ad inizio campionato? “Sicuramente questa squadra era stata costruita per raggiungere questo obiettivo, e per raggiungere ciò è stata migliorata anche durante l’anno, con gli inserimenti di Liberati e Maggio. Non abbiamo mai nascosto le nostre ambizioni, siamo orgogliosi e fieri di aver raggiunto questo traguardo. – Siete ad un passo da un traguardo storico per la vostra Società, a coronamento di un intero torneo. Come si gestisce l’entusiasmo, ma anche l’ovvia pressione, per far sì che a Montecatini vi possiate esprimere al meglio? “Dopo il logico entusiasmo di domenica sera, dopo la vittoria su Omegna in gara 4, per noi era importante recuperare subito la giusta concentrazione, ritornando in palestra con l’obiettivo di lavorare per affrontare al meglio un’avversaria tosta come Cassino. Questo compito mi è stato semplificato dal fatto di avere un gruppo esperto, composto da ragazzi che sanno come mantenere la giusta concentrazione nei momenti importanti. – Un giudizio sulle altre squadre presenti a Montecatini, e in particolare sull’avversaria per la prima gara di sabato. Quali sono i principali punti di forza? “Cento era nel nostro girone e l’abbiamo incontrata anche in Coppa Italia, conosco anche San Severo, sono entrambe squadre costruite bene, con ambizioni. Cassino è squadra di esperienza, arriva a questo evento al meglio dal punto di vista fisico e tecnico. Le quattro squadre hanno tutte le capacità di fare bene e centrare l’obiettivo. La capacità di gestire la pressione farà la differenza. – Quali sono gli aspetti tecnici sui quali state lavorando maggiormente in questo periodo, in vista dell’evento di Montecatini? “Dall’inizio dei playoff non abbiamo guardato in particolare gli avversari, ci siamo concentrati maggiormente su noi stessi, con l’obiettivo di migliorare in alcuni aspetti-chiave. Bagnoli è la chiave di Cassino, ma anche Carrizo e gli altri hanno le capacità giuste per poter essere pericolosi. In ogni caso dobbiamo contare su di noi. – Chi saranno i protagonisti e quale può essere la chiave della sfida? “La chiave sarà l’intensità, dobbiamo togliere la loro perimetralità, abbinata al gioco sotto canestro di Bagnoli. Spero che per noi il protagonista principale possa essere il collettivo. Abbiamo tante individualità di alto livello, e spero che in un’occasione del genere possano esprimersi al loro meglio.
