Nella serata di ieri, i carabinieri delle Compagnie di Frosinone ed Alatri, unitamente al personale della Sottosezione della Polizia Stradale di Frosinone, collaborati nelle fasi conclusive dal personale della Stazione Carabinieri di Ferentino, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati concernenti gli stupefacenti, hanno tratto in arresto quattro persone per “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”.
Gli arrestati sono una donna sposata e l’altra convivente, peraltro legate da vincoli di parentela (la donna sposata è infatti la sorella dell’uomo convivente), tutti italiani, eccezion fatta per un albanese, residenti a Ferentino e di età compresa tra i 25 ed i 18 anni. Due pattuglie in abiti civili dell’Arma, che si trovavano all’interno dell’area di servizio “Prenestina” dell’autostrada A1 in rientro dalla capitale, hanno notato tre degli arrestati muoversi con atteggiamenti sospetti e ripartire di tutta fretta in direzione sud. Gli operanti hanno deciso dunque di procedere ad un controllo, ma l’auto sospetta, una volta affiancata, dopo un primo accenno a fermarsi, è ripartita a folle velocità. Ne è seguito un inseguimento da parte dei militari dell’Arma e di una pattuglia della Polizia Stradale, nel corso del quale l’auto dei malviventi ha cercato di speronare e far uscire di strada le vetture delle Forze dell’Ordine. Queste, grazie anche ad un ingorgo causato da un incidente, all’altezza dello svincolo di Anagni, i poliziotti ed i carabinieri sono riusciti a bloccare l’auto in fuga impedendo sul nascere il tentativo di dileguarsi a piedi dei malviventi. Le perquisizioni personali e veicolare hanno consentito di rinvenire 14 pacchetti di cocaina che erano stati occultati sotto il sedile anteriore del lato passeggero ed alcuni grammi di hashish, nascosti nel portaoggetti. Nelle successive perquisizioni domiciliari è stata trovata, altra sostanza stupefacente, vari bilancini di precisione ed addirittura un frullatore utilizzato per “tagliare” la droga. Nel complesso venivano sequestrati 50 grammi di hashish ed addirittura quasi 400 grammi di cocaina che, al dettaglio, una volta mescolata ad altre sostanze, avrebbe fruttato un introito di oltre 90.000 €uro. Al termine delle formalità di rito, i due uomini venivano tradotti presso la Casa Circondariale di Frosinone, una donna presso la Casa Circondariale di Rebibbia e l’altra posta agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo da celebrarsi nella mattinata odierna. I quattro verranno proposti per l’applicazione di idonee misure di prevenzione
