Era agli arresti domiciliari dallo scorso marzo in una comunità di Pastena. Il provvedimento nei confronti di un 43enne originario della provincia di Napoli, era arrivato su disposizione del G.I.P. del Tribunale di Nola, per spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, però, nella comunità non aveva tenuto un comportamento esemplare, tanto da spingere l’autorità giudiziaria di Nola a decidere di trasferirlo in carcere.
Ad operare i carabinieri della stagione di Pico, che hanno avanzato la richiesta di aggravamento della misura cautelare. Come si legge nella ricostruzione dei militari “il soggetto, si era dimostrato particolarmente aggressivo nei confronti degli altri ospiti della comunità e del personale dipendente, nonché aveva commesso atti di autolesionismo”. Il 43enne è ora rinchiuso nel carcere di Cassino. CAP
