Alatri – “Metti un like alle tue passioni”, la scuola contro il bullismo

Andrea Tagliaferri
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Lunedì 4 giugno alle ore 17, presso la Biblioteca comunale, si svolgerà la manifestazione a conclusione di un progetto per la prevenzione, gestione e contrasto del fenomeno del bullismo e del cyber-bullismo, per la promozione dell’integrazione delle diversità culturali, razziali, di genere in collaborazione con gli studenti e i docenti degli Istituti Comprensivi Alatri I e II.

L’iniziativa realizzata dal Comune di Alatri, voluto fortemente dall’assessore alla Pubblica istruzione Melissa Ritarossi, in collaborazione con la  cooperativa “Stile libero” onlus grazie ad un finanziamento regionale per il tramite del consigliere Mauro Buschini nell’ambito del “Piano di interventi ed azioni per la prevenzione, gestione e contrasto al fenomeno del bullismo e del cyber-bullismo anno 2016-17”. Il progetto ha impegnato numerosi studenti delle scuole secondarie di I grado e delle ultime classi delle scuole primarie degli Istituti su citati, guidati in varie attività da operatori esperti nel settore socio-educativo. Sono state attivate diverse azioni nel corso di questi mesi, con la finalità di fornire agli studenti alle loro famiglie e ai docenti strumenti per prevenire il bullismo e per coltivare passioni che siano da stimolo a non usare in modo scorretto le nuove tecnologie e il web :
  • Promozione di iniziative di carattere culturale e socio-affettivo sui temi del rispetto delle diversità, dell’educazione alla legalità e all’uso consapevole della rete internet;
  • Organizzazione di incontri di formazione per il personale scolastico volti a far acquisire tecniche e pratiche educative efficaci nella prevenzione del fenomeno del bullismo con particolare attenzione ai rischi provenienti dai modelli culturali potenzialmente lesivi della dignità della persona, veicolati dai mezzi di comunicazione e dal web;
  • Attivazione di percorsi di sostegno in favore dei minori vittime, autori e spettatori di atti di bullismo, dei gruppi classe in cui si è verificato l’evento, nonché di sportelli di ascolto nelle scuole, con il supporto di competenti figure professionali, per stimolare la consapevolezza degli schemi comportamentali disfunzionali che bullo, vittima e spettatori attivano e per sostenere l’apprendimento di comportamenti sociali positivi;
  • Realizzazione di campagne di sensibilizzazione ed informazione rivolte agli studenti delle ultime classi della primaria e della scuola secondaria di I° grado, nonché alle loro famiglie, con particolare attenzione alla creazione di modalità di coinvolgimento dei genitori di fasce sociali deboli e a rischio e agli insegnanti ed educatori in generale in ordine alla gravità del fenomeno del bullismo e delle sue conseguenze;
  • Realizzazione di un laboratorio teatrale e di laboratori tecnologici.
Gli studenti,  i docenti e in alcuni incontri i familiari sono stati guidati e accompagnati nelle attività dagli operatori: Roberta Cassetti (psicologa) , Valerio Germani (didattica teatrale) , Gabriella Dell’Unto (formatrice su sicurezza informatica e uso creativo della tecnologia)  Alessandro Agostini ( normativa di riferimento sul bullismo), coordinati dalla Chiara Camperi (psicologa). A.T.
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