A pochi giorni dall’arresto di un 60enne che aveva rifiutato di declinare le proprie generalità, stessa sorte è toccata ad un 29enne residente nella Capitale. Entrambi fermati dagli agenti della Squadra Volante della Questura nel corso di un posto di controllo.
False generalità rese a Pubblico Ufficiale è l’accusa mossa dagli agenti della Squadra Volante della Questura nei confronti di un 29enne residente nella Capitale. L’uomo, dopo essere stato fermato ad un posto di controllo sulla Sr 214, aveva dichiarato di aver dimenticato i documenti, fornendo al contempo dati anagrafici che non trovavano alcun riscontro in banca dati. Solo dopo che i poliziotti lo hanno fotosegnalarlo, l’uomo ha dichiarati le vere generalità: arrestato. A suo carico diversi pregiudizi di polizia, con revisione della patente di guida presso la Commissione Medica. L’auto è stata sottoposta a sequestro amministrativo.
