Frosinone – Migranti al fianco dei cittadini per le pulire lo Schioppo

marfst
2 MIn Lettura
I migranti a fianco di cittadini e volontari delle associazioni per dare un contributo al recupero di un’oasi di bellezza nel centro di Frosinone.

Succede nei pressi del fiume Cosa, presso la cascata dello Schioppo, dove ieri alcuni richiedenti asilo sono intervenuti per dare un contributo volontario alle opere di pulizia dell’area. In quell’area sono operative alcune associazioni frusinati (come Frosinone Bella e Brutta e Zerotremilacento), che in queste settimane stanno riaprendo fra le sterpaglie il sentiero che possa condurre alla bellissima cascata dello Schioppo. Pensano di organizzare lì, a giugno, un grande evento di riscoperta dei luoghi. Si tratta di un angolo suggestivo e dimenticato che chiede da anni una riqualificazione, per poter diventare il “piatto forte” del futuro Parco del Cosa. Da Guarcino ieri sono arrivati nei pressi dello Schioppo alcuni richiedenti asilo assieme a Gianfranco Veloccia (membro del direttivo del centro Geografica che li accoglie). Sono venuti per rimboccarsi le maniche e dare un contributo. Ibrahim Camara, Abdolie Gikineh e Gurumou Balde i loro nomi. Vengono dalla Guinea e, come raccontano, hanno fatto un viaggio estenuante attraverso 5 Stati per fuggire da un destino durissimo. Nel clima avvelenato di questi giorni dal vergognoso episodio delle Poste di Fosse Ardeatine, ci tengono a sottolineare di volersi integrare e di voler dare un contributo alla comunità ciociara che li sta ospitando. Un bel messaggio in mezzo a polemiche che non contribuiscono a far chiarezza rispetto a un tema complesso. Fra un sistema di accoglienza tutto da rivedere e criticità per i cittadini che vanno affrontate e risolte senza lassismo. Ma anche una necessità di restare umani, che non può essere messa da parte a causa delle disfunzioni del sistema dell’accoglienza. Alessandro Redirossi  
Condividi questo articolo
Nessun commento