Con la linea ferroviaria vietata ai portatori di handicap, la Protezione Civile sotto pioggia e polvere di amianto, e la stazione con collegamenti ridotti, altro che turismo!
Arrivando alla stazione, il primo impatto è con fabbricato compreso nel perimetro della ex Polveriera, che ospita il Radio Soccorso Anagni in attesa della sistemazione della ex Casa Cantoniera: la copertura, sfondata, è coperta con teli malridotti che lasciano passare freddo e pioggia. Tra grondaie dissestate e tegole distrutte, fanno bella mostra di sé numerose lastre di amianto, con sovrastante comignolo che cade a pezzi. Per non parlare dello scivolo per l’ingresso delle carrozzelle sui vagoni. Mesi addietro, nell’effettuare manutenzione alla strada ferrata, i tecnici dell’impresa eliminarono lo scivolo che consentiva il passaggio delle carrozzelle, dichiarando che sarebbe stato sostituito con uno moderno e più efficiente. Ad oggi: lo scivolo non c’è, e per poter utilizzare il treno, i portatori di handicap e chi non può spostarsi a piedi, sono costretti a recarsi alle stazioni di Frosinone o Colleferro. Ad aumentare i disagi, la drastica riduzione delle corse, sia dei treni che dei bus. Numerosi anagnini e residenti dei paesi vicini debbono utilizzare la stazione di Colleferro, con numero di fermate sufficiente a soddisfare le esigenze di studenti e lavoratori. Per quanto riguarda il collegamento sia con Anagni che con Fiuggi, anche in questo caso molte corse sono state soppresse, con le immaginabili conseguenze. E pensare che, durante la campagna elettorale del 2014, i candidati avevano promesso interventi ed aumento delle corse. “Se si ripresentano quest’anno …” dicono pendolari e gestori dei servizi. Jackal
