Frosinone – Acqua, addio alle bollette stratosferiche in caso di perdite occulte

Anna Ammanniti
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La Consulta d’ambito ha predisposto, attraverso la Segreteria Tecnico Operativa dell’Ato 5, e in collaborazione con l’Otuc, un importante provvedimento per meglio tutelare i cittadini. Mai più bollette stratosferiche, a carico degli utenti, in caso di perdite occulte. Il presidente Antonio Pompeo: “Responsabilità e collaborazione con le associazioni di tutela dei cittadini per assicurare un servizio migliore”.

Attraverso il Regolamento, che ieri, mercoledì 23 maggio, è stato discusso dalla Consulta d’Ambito e poi dovrà essere recepito dalla Conferenza dei Sindaci, viene eliminata, per sempre, la possibilità che possano essere emesse fatture esorbitanti a carico degli utenti, in caso di perdite occulte nell’impianto domestico e non.  Prima di questo regolamento, infatti, si applicavano le tariffe vigenti al complesso dei volumi fatturati, con le varie fasce dei consumi. Ora cambia tutto: per le utenze domestiche residenti, a tutti i volumi di consumo che vanno oltre i consumi storici, verrà applicata la tariffa agevolata. Per tutte le altre tipologie di utenza, la tariffa base. Nelle fatturazioni non sarà più presente il contributo della fognatura e della depurazione per la quantità di acqua che eccede i consumi storici. Nel caso in cui per l’utenza interessata non sia possibile fare riferimento al consumo storico, si prenderanno a riferimento i consumi medi per la specifica tipologia. Una rivoluzione rispetto al passato, frutto della collaborazione e della condivisione con le associazioni dei Consumatori aderenti all’Otuc. Inoltre  la Segreteria Tecnico Operativa, sempre su impulso del presidente della Consulta d’ambito, sta predisponendo tutta una serie di agevolazioni per le fasce disagiate (bonus idrico), per gli albergatori e per gli allevatori, da portare all’attenzione della Conferenza dei sindaci in sede di revisione della tariffa idrica che dovrà essere approvata prossimamente. Il presidente Pompeo ha spiegato: “Continuiamo sulla strada della responsabilità, della condivisione e della collaborazione con le associazioni, la via maestra per assicurare l’unico obiettivo che ci interessa: un servizio che funzioni, un servizio che abbia costi equi. Un ringraziamento all’Otuc per l’ottimo lavoro che sta svolgendo”. Il regolamento per le perdite occulte, è stato studiato in collaborazione con l’Acea, Otuc e STO, per fornire delle linee guida ai clienti nel caso si verificasse l’eventualità di una perdita occulta. La perdita occulta è una perdita fisica nell’impianto idraulico, a valle dell’apparecchio  di  misura, di  proprietà  del  cliente, che  comporta  una  fuoriuscita d ‘acqua  che non può essere accertata. Si tratta di  una perdita non affiorante e quindi non visibile , la cui esistenza può solo essere rilevata una volta chiusi tutti i rubinetti dell ‘utenza. In caso di accertamento della perdita occulta e conseguente presenza di elevati consumi in bolletta, il cliente può richiedere ad Acea il ricalcolo di parte dell’importo esposto in bolletta.  La depenalizzazione è applicabile una sola volta nella   vita  commerciale di un ‘utenza e previo accertamento da parte del gestore. La richiesta può essere acquisita solo se il consumo registrato all’atto della riparazione risulta essere superiore a tre volte i consumi abituali e solo dopo accertamento della perdita occulta da parte di un tecnico di Acea ATO 5 anche se successivo alla riparazione della perdita stessa. Anna Ammanniti
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