Le autorità militari e la società civile di Cassino si sono strette attorno al procuratore capo Luciano d’Emmanuele, nel giorno dell’addio all’adorata moglie Filomena.
I funerali che si sono svolti a Napoli, nella chiesa del ‘Sacro Cuore’ nel quartiere Vomero, hanno visto, oltre che la presenza di un gruppo di carabinieri che hanno dato il saluto militare al feretro, anche una rappresentanza di Guardia di Finanza e Polizia di Stato. Per l’Arma, in rappresentanza del comandante provinciale dei Carabinieri, il colonnello Fabio Cagnazzo, c’erano il capitano Ivan Mastromanno ed il luogotenente Gennaro Raucci. Poi ancora c’erano il comandante del Gruppo della Guardia di Finanza di Cassino, il tenente colonnello Salvatore Rapauno ed il capo della Squadra Mobile di Frosinone e reggente del commissariato di Cassino, il vice questore Carlo Bianchi. Il rettore dell’Università di Cassino, Giovanni Betta e il professor Giuseppe Recinto, che hanno rinviato il Senato Accademico, hanno portato il cordoglio dell’intero Ateneo. In prima fila tutti i sostituti procuratori di Cassino, l’ex procuratore capo Gianfranco Izzo e l’ex presidente del tribunale di Cassino, Amedeo Ghionni. A rappresentare la città, non il sindaco Carlo Maria D’Alessandro, non il Gonfalone ma l’ex sindaco Giuseppe Golini Petrarcone e gli avvocati del Foro di Cassino, Sandro Salera ed Alberto Borrea. La signora Filomena d’Emmanuele, colpita da una breve e fulminea malattia, lascia oltre che il marito anche l’unico figlio Renato, stimato collega Rai. LEGGI ANCHE https://www.tg24.info/cassino-procura-in-lutto-e-morta-la-moglie-del-dottor-demmanuele/
