Gli aumenti ci saranno. Ad annunciarlo in un comunicato stampa è stato lo stesso sindaco Roberto De Donatis insieme all’assessore Di Ruscio e al consigliere Petricca.
Nell’avviso pubblico di apertura dei termini di iscrizione all’silo nido “Alberto Santucci”, diffuso oggi 22 maggio (link), sono riportare le tabelle con le nuove tariffe. In base alla nuova ripartizione, la prima fascia di reddito (da 0 € a 2.000 €) pagherà 100 €, la seconda (da 2.000 € a 5.000 €) ben 160 €. A nulla sono valsi dunque gli appelli dei genitori dei bambini. Gli aumenti sono un vero colpo basso per le famiglie, soprattutto quelle con i redditi più bassi, che si sono trovati di fronte un interlocutore sordo. Dal Comune di Sora delle loro difficoltà non hanno voluto sapere nulla e c’è già chi commenta: “Calcolato le rette… andare dal privato costa meno e tutto ciò grazie al sindaco e amministrazione”. Ma non è tutto. Va rammentato anche che i tagli sul sociale, in base a quanto riportato sul documento unico di programmazione DUP 2018 – 2020, riguarderebbero più voci di spesa: “Interventi per l’infanzia e i minori e per asili nido” -18.650,61 €; “Interventi per la disabilità” -4.400 €; “Interventi per gli anziani” -25.698,73 €; “Interventi per le famiglie” -80.000 €; “Programmazione e governo della rete dei servizi sociosanitari e sociali” -27.264,14 €. Alla faccia del bilancio sociale! (foto dal web) Red.
