Provincia – Magliocchetti: voto contrario del gruppo FI sul bilancio

Francesca Merolle
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Il Gruppo Consiliare Forza Italia alla Provincia di Frosinone ha espresso un voto negativo nei confronti dei Documenti di Bilancio, presentati oggi nell’aula consiliare dall’Amministrazione Pompeo, non in virtù della logica dei numeri, oggettivamente quasi obbligati, ma in funzione del ruolo, strategico e politico, che la Provincia non è stata in grado di esercitare in questi quasi 2 anni di gestione.

E’ chiaro che, sia il DUP (documento unico di programmazione) che il bilancio 2018 e pluriennale 2018/2020, vanno valutati, senza preconcetti demagogici e strumentali,  in un contesto normativo e di risorse finanziarie, sicuramente penalizzante. E’ assolutamente vero, infatti,  che la riforma delle Province, prevista dalla Legge Delrio, è stata probabilmente il monumento all’incapacità progettuale e gestionale che un Governo abbia mai prodotto e che gli effetti, per gli Amministratori di questi Enti, sia dal punto di vista delle poche deleghe gestite, che dal punto di vista delle risorse disponibili, sono stati veramente disastrosi.
Ma, allo stesso modo, è altrettanto vero che la Provincia di Frosinone in questi ultimi anni, non ha recitato in alcun modo,  tanto da risultare quasi impalpabile la sua presenza sul territorio,  il proprio ruolo di riferimento, peraltro espressamente previsto dalla Legge Delrio, per tutti i Sindaci  e le imprese, che avevano visto nell’Ente di Piazza Gramsci l’unico interlocutore di raccordo con la Regione Lazio e con il Governo centrale. La provincia infatti è stata colpevolmente assente nella gestione di tante tematiche di impatto, che richiedevano una precisa presa di posizione e di denuncia, come ad esempio per la sanità, oppure per l’ambiente. Chi ricorda una sola voce dell’Ente sulla situazione della valle del sacco o su quella dei pronto soccorso degli ospedali? La voce della provincia è mancata inoltre sulle politiche industriali e sull’occupazione. Il tanto reclamizzato Comitato per lo Sviluppo che fine ha fatto?
L’assemblea dei Sindaci poi, che poteva veramente costituire il nuovo valore aggiunto nelle rivendicazioni a favore del territorio, è stata interpellata solo episodicamente, senza un vero e proprio coinvolgimento diretto, che invece avrebbe potuto sopportare le scelte strategiche della provincia con un peso specifico, dal punto di vista politico, notevolmente maggiore. Scelte strategiche che di fatto non ci sono state in nessun campo e con la presunta giustificazione di mancanza di deleghe e di soldi, l’Amministrazione Pompeo si è limitata a gestire l’ordinario, senza alcun sussulto di orgoglio. Proprio la mancata completa riforma delle province, naufragata all’esito del referendum dello scorso anno, imponeva a quella di Frosinone di ritagliarsi uno spazio importante di peso politico strategico in tema di rivendicazioni territoriali.
Il non averlo fatto ha determinato una giudizio fortemente negativo da parte del Gruppo di Forza Italia. (Fonte comunicato stampa)
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