Nella schiera della singolare cartellonistica cittadina entra a pieno titolo questo divieto di transito a terra.

Abbandonato in una specie di
aiuola piena di terriccio e di erbacce, non si capisce come sia finito in quel luogo e che
utilità abbia. Il cartello è stato lasciato all’interno di un cassettone di
lamiera, non in una zona periferica, ma in
pieno centro storico. Parliamo di lungoliri Mazzini, proprio dietro piazza Santa Restituta. Un altro dei
cartelli “fai da te” di cui abbiamo parlato tempo fa (
link) e che evidentemente continuano ad andare di moda. Di certo una bella figura non la fanno.

Approfittiamo per ricordare la recente segnalazione di un cittadino riguardate via degli Equi, e di cui abbiamo parlato in un precedente articolo (
link). La strada è talmente dissestata da dover ricorrere alle
transenne per segnalare le buche. Su una, in particolare, al centro della carreggiata, è stata
posizionata una transenna, con un altro divieto di transito, nell’attesa di essere riparata. Ora la transenna è in mezzo alla strada da
circa un mese. Le automobili se la ritrovano avanti all’improvviso e la evitano con fatica di giorno, figuriamoci di notte. Anche in questo caso parliamo di certo cittadino, a due passi dalla villa comunale e dal comando dei carabinieri, dei vigili urbani e della guardia di finanza.
Red.

Ennesimo segnale del terzo tipo.