Sora – Saettone a Pontrinio, è safari

Irene Mizzoni
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(di Irene Mizzoni) Lo chiameremo Efesto, come il dio che forgiava le saette per Zeus. Ieri lo spaesato Saettone Efesto “Sorano” è stato avvistato ai margini di un marciapiede in zona Pontrinio.

Vagava solitario in cerca di nascondiglio quando, all’improvviso, è stato avvistato da alcuni cittadini che lo hanno immortalato. Per carità, nessuno si è azzardato ad avvicinarlo. Anche se è innocuo, fa comunque impressione! Efesto pur avvicinato dalla razza umana, non si è scomposto. Ha proseguito nel suo strisciare sparendo poco dopo chissà dove. Ma come ci è finito un serpentello, genere saettone appunto, lì in pieno centro abitato? Non è un mistero. Da mesi Sora ha scoperto la giungla. E gli effetti si vedono. Efesto è uno di questi. Ieri mentre eravamo distratti dal piccolo capriolo smarrito e finito addirittura fra le macchine, a Pontrinio serpeggiava non solo ira popolare… Attenzione, attenzione! Che si sia mosso perfino Zeus inviando un messaggio premonitore tutto indirizzato ai mortali Amministratori del Comune che devono mantenere l’ordine e la pulizia e invece non lo fanno? Voce del popolo, voce di dio. Fulmini e saette dal cielo.
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