Le attese per i codici bianchi e verdi (quelli meno urgenti e critici) si accorciano. Ma nei pronto soccorso della provincia di Frosinone restano le carenze di personale. Lo mette nero su bianco una delibera della Asl, anche se i cittadini della provincia di Frosinone toccano quotidianamente con mano già da soli le criticità dei reparti di emergenza-urgenza del territorio. Fra file, attese con i pazienti in barella in corsia, ambulanze bloccate.
TEMPI DIMEZZATI A SORA, CASSINO, ALATRI Ad alleviare in parte questa situazione è stato l’esperimento – partito a gennaio – della postazione con i medici di base dalle 8 alle 20. Si fanno carico dei codici bianchi e verdi per smaltire le attese. Il documento della Asl mette a confronto i tempi di attesa al pronto soccorso nel quadrimestre gennaio-aprile del 2018 con quelli dello stesso periodo del 2017 (quando i medici di base non c’erano). Al pronto soccorso di Frosinone nel 2017 l’attesa per un codice bianco era di quasi tre ore (170 minuti) e ora è scesa sotto le due ore (111 minuti). A Cassino si è scesi da 112 a 30 minuti; a Sora da 46 a 24 minuti; ad Alatri da 156 a 65 minuti. Per i codici verdi a Frosinone si è passati da 73 a 52 minuti. Tempi di attesa dimezzati ad Alatri (da 61 a 33 minuti), a Cassino (da 67 a 30 minuti) e a Sora (da 48 a 20 minuti). Per questo si è deciso di prorogare l’esperimento dei medici di base al pronto soccorso fino a fine anno. Per pagare questo servizio la Asl dovrà impegnare oltre 40mila euro al mese. Il costo preventivato per pagare le prestazioni dei medici di medicina generali presso i quattro pronto soccorso è di 260mila euro per i mesi fra luglio e dicembre 2018. CARENZE STRUTTURALI Nella delibera della Asl si sottolineano comunque le carenze di personale del pronto soccorso, dove mancano all’appello diversi dirigenti medici. Con un bando per le assunzioni ancora atteso sul bollettino regionale. Un problema che si associa a quello della carenza di personale e posti letto (ne mancano all’appello circa 200 in Ciociaria) nei reparti. Questo incide sulle attese per i ricoveri. E in pronto soccorso si attende in barella. Così fuori le ambulanze, in attesa di ritirare la barella, restano spesso e volentieri bloccate per ore. Alessandro Redirossi
