Annunciata dalla Asl di Frosinone l’attivazione dell’ambulatorio infermieristico anche nella Casa della Salute di Ferentino. Il servizio è tra quelli previsti per simili strutture sanitarie, però fino ad oggi non ancora operativo, al pari di altre prestazioni, a Ferentino. Non si conosce ancora il giorno dell’attivazione dell’importante servizio, ma non dovrebbe essere lontana la scadenza, perlomeno si spera.
Nell’ambulatorio infermieristico i cittadini saranno assistiti da infermieri preposti all’erogazione di terapia iniettiva, prelievi venosi e capillari, medicazioni, bendaggi e fasciature, gestione e assistenza delle stomie e dei cateteri vescicali, misurazione di parametri vitali, educazione al Self Care, prestazioni infermieristiche. L’accesso al servizio viene regolato dal Cup o Re-Cup previa presentazione della prescrizione medica, ma è previsto anche l’accesso diretto (con ticket). L’ambulatorio resterà aperto dal lunedì al sabato, dalle 8,30 alle 13,30. Oggi, per via di una nota, il sindaco Antonio Pompeo, particolarmente soddisfatto, ha ringraziato il governatore della Regione Lazio Zingaretti ed ha annunciato: «Nella Casa della Salute di Ferentino arriva l’ambulatorio infermieristico, per assicurare un’assistenza sempre più appropriata e continuativa e per favorire l’integrazione tra la rete dei servizi ospedalieri e territoriali. Il risultato è il frutto della collaborazione tra la Regione Lazio del presidente Nicola Zingaretti e il sottoscritto. Quando si è presentata l’opportunità di potenziare la CdS di Ferentino, mi sono subito attivato. Il presidente Zingaretti ha accolto le richieste, considerando necessaria la presenza dell’ambulatorio infermieristico a Ferentino, tenuto conto dell’ampio bacino di utenza. Dopo anni di tagli e chiusure – conclude Pompeo – abbiamo invertito la tendenza e ora puntiamo a potenziare l’offerta sociosanitaria della nostra città, a partire dalla valorizzazione delle attività della Casa della salute». Ora c’è attesa per il servizio. Anche perchè a Ferentino i cittadini non hanno un punto di riferimento al bisogno. Non un primo soccorso, nè una sorta di medicheria o altro, mentre la guardia medica è stata ridimensionata (visita solo a domicilio). Per un punto di sutura, una colica, uno sbalzo di pressione arteriosa, febbre e per altri codici bianchi e verdi, i cittadini si vedono spesso costretti a raggiungere il pronto soccorso dell’ospedale di Frosinone costantemente congestionato, anche per siffatte ragioni.
