Quasi tre mesi e mezzo dall’utilizzo della nuova piattaforma per la gestione degli atti del Comune e le uniche informazioni contenute nella nuova pagina della Trasparenza dedicata ai “Titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo”, sono quelle relative alla situazione patrimoniale del sindaco De Donatis pubblicate, tra l’altro, solo martedì 8 maggio 2018. L’aggiornamento della sezione chiaramente procede a rilento ma c’è di più! Restano un mistero i redditi degli assessori e della maggior parte dei consiglieri comunali nonostante le scadenze previste dalla legge.

Nell’apposita area indicata per la trasparenza, come esplicitamente chiarito anche sul sito del Ministero dell’Interno,
dovrebbero essere pubblicati i dati e le informazioni sugli organi di indirizzo politico e di amministrazione, direzione e di governo, con l’indicazione delle rispettive competenze, degli incarichi e della
situazione patrimoniale, anche con riferimento alla titolarità di imprese. L’unica cosa visibile, invece, solo da tre giorni, è la situazione reddituale di Roberto De Donatis. Per il resto pagina bianca.
“A seguito della nuova piattaforma informatica implementata per la gestione degli atti amministrativi del Comune di Sora – si legge cliccando su AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE – è in corso di sistemazione la sezione “Trasparenza”, che prevede la migrazione a breve dei dati presenti nella vecchia sezione nella nuova sezione “Trasparenza”. Ci scusiamo per il momentaneo disagio”.
Questa la motivazione per l’assenza delle
informazioni, tuttavia non visibili in gran parte anche nella vecchia sezione. Oltre alla presenza (da tempo) dei redditi di
Pintori, dei fratelli Tersigni e della D’Orazio tutto il resto è un mistero (Link al sito comunale). Ciò nonostante il
termine di presentazione imposto della legge previsto per il 30 novembre 2017 per i redditi 2016.
Ricordiamo che la mancata o incompleta comunicazione delle informazioni e dei dati [… ] concernenti la situazione patrimoniale del titola dell’incarico […] da luogo a una
sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile della mancata pubblicazione [… ].
Tutto questo, però,
alla maggioranza consiliare sembra interessare ben poco. Non pare interessino né le sanzioni, né l’opinione della gente. Tanti cittadini si chiedo il perché, anche in nome di tutte le volte che gli attuali amministratori, in campagna elettorale, si sono riempiti la bocca con discorsi sulla trasparenza. Ma quale trasparenza!!?? Mentre per i redditi aleggia nebbia fitta e mistero, sotto gli occhi di tutti ci sarebbero macchine di grande cilindrata e orologi di lusso. Bel cambiamento!
Red.
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