Alla vigilia del match contro il Frosinone, in programma domani alle 15 al “Comunale” di Chiavari, ha parlato in conferenza stampa il nuovo mister della Virtus Entella, Gennaro Volpe.
Ecco le sue dichiarazioni, secondo quanto riportato dal sito Tuttoentella.com “Non vedo l’ora che arrivi domani. Ho avvertito nei ragazzi un grande senso di responsabilità. Bisogna fare una grande partita al massimo delle energie rimaste. Bisogna fare di più, rispetto a ciò che è stato fatto fino ad ora. Il Frosinone? Al di là di domani è una squadra che andrà in serie A. Massimo rispetto per loro, ma dobbiamo guardare a noi. Una partita in cui non possiamo arrivare con la qualità, dobbiamo arrivarci con qualcos’altro. Servono cuore e attributi. Formazione? Andranno in campo gli undici che mi daranno la sensazione di volersi mangiare l’erba sintetica, solo Cremonesi è indisponibile. Domani sarà la nostra finale, l’ultima partita della vita, poi non ce ne sono più. Sono arrivato più come un compagno di squadra che come allenatore. Ciò che conta ora è la voglia di tirare fuori tutto e avere aggressività e forza fisica e mentale che permettano di dare il massimo. Chi giocherà domani? Inutile dire che i giocatori di maggio esperienza abbiano già affrontato partire difficili come questa, ma al di là di questo io voglio che tutti domani si considerino utili alla causa, perché c’è il bisogno del contributo di tutti. C’è da salvaguardare una Serie B importante non solo per la società biancoceleste, ma per tutta la città. Dovremo dare il massimo, così da non avere nessun rimpianto. Retrocedere avrebbe delle conseguenze incredibili per tutti”. E.P.
