Sono finalmente partiti i lavori di sistemazione della strada che conduce all’Ospedale SS. Trinità di Sora. Dopo la chiusura dell’ingresso principale gli utenti sono stati lasciati in balia del loro sesto senso. Ecco perché!
La strada di accesso al nosocomio sorano versava, ormai da tanti anni, in condizioni disastrose. Il dislivello del manto ed il suo deterioramento costituivano un vero pericolo per dipendenti, utenti ed anche pazienti che arrivavano al Pronto Soccorso in ambulanza. I lavori, finanziati nel febbraio 2016 su richiesta del Comune di Sora, sono ufficialmente partiti da qualche giorno ma, a causa della scarsa organizzazione, hanno comportato numerosi disagi. Chi in questi giorni si è recato nei pressi di via San Marciano ha potuto notare, all’inizio della salita dell’Ospedale, la strada completamente sbarrata che impedisce l’accesso alle auto. In alternativa, però, la segnaletica posta per indicare il percorso da seguire momentaneamente, durante lo svolgimento dei lavori, è assolutamente carente. Solo qualche indicazione qua e là, poco visibile in quanto di piccole dimensioni che “si perde” in mezzo alla giungla di alberi ed erbacce che crescendo a dismisura ed hanno, ormai, invaso le strade. “Non so se sia compito del Comune, della Direzione Sanitaria o della Ditta appaltatrice dei lavori che interessano la strada di accesso al nostro ospedale -ha scritto un cittadino sui social- ma credo che gli utenti che devono arrivare in ospedale non sappiano dove è ubicato l’accesso sostitutivo. Forse sarebbe opportuno indicare, vicino al divieto di accesso e alla freccia che l’altro accesso si trova a circa 1 km di distanza. Molti sorani lo stanno scoprendo in questi giorni, figuriamoci chi viene da fuori!!” La segnaletica, dunque, risulta carente e poco visibile anche perché l’accesso secondario non è poi così vicino. Inoltre, le strade interessate sono sprovviste di pubblica illuminazione comportano un disagio ancora maggiore per chi, ad esempio, abbia la necessità di correre al pronto soccorso in piena notte.
Questa mattina abbiamo voluto guardare con i nostri occhi la situazione e abbiamo constatato che la realtà è perfettamente in linea con le segnalazioni ricevute. Non sono state poche le auto che si sono avvicinate al vecchio ingresso e che, trovandolo chiuso, sono rimaste ferme, in mezzo alla strada, nell’attesa di capire cosa fare.
Abbiamo, poi, notato che la strada chiusa, in realtà, lo è solo per metà. I lavori, attualmente, stanno interessando solo una delle due corsie tanto che l’altra viene utilizzata per l’ingresso e l’uscita delle ambulanze (giustamente!). Ci si chiede se non fosse possibile attuare i lavori prima su una corsia e poi sull’altra in modo da lasciarne almeno una per l’ingresso all’Ospedale per poi utilizzare il percorso secondario, tra l’altro stretto in alcuni punti tanto da rendere impraticabile il transito di due auto contemporaneamente, per l’uscita.
Oggi in quelle strade regna il caos. Ci si augura che, al più presto, si provveda all’incremento e miglioramento della segnaletica come chiedono molti cittadini.
Lo stato di degrado, trascuratezza e l’enorme quantità di sporcizia che abbiamo notato questa mattina meritano, senza ombra di dubbio, un separato approfondimento.
red
