Bullismo e cyberbullismo. Un fenomeno che sta dilagando nelle scuole e per il quale le istituzioni sono corse ai ripari. Questa mattina infatti è stata firmata in prefettura l’accordo di collaborazione e prevenzione con le massime istituzioni per contrastare questi deprecabili episodi di violenza e prevaricazione non solo nei confronti dei coetanei ma anche degli adulti.
E’ proprio di qualche giorno fa un video diventato virale nel quale uno studente si rivolgeva ad un professore con frasi a dir poco indecorose. Tornando alla conferenza diciotto sono stati i firmatari dell’accordo. Tra questi oltre al prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli, la Procura della Repubblica di Frosinone e Cassino, il Comando provinciale dei carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Postale, la Questura, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, il Garante dell’Infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio e l’Ordine degli Avvocati di Frosinone. Un accordo che punterà a fronteggiare il disagio che spesso mostrano i giovani e che si manifesta nelle aule scolastiche. <Bisogna educare le nuove generazioni – ha dichiarato il prefetto in conferenza stampa – alla solidarietà ed all’altruismo. La scuola ha adottato un’iniziativa intelligente che deve essere attiva e costruttiva che deve puntare al rispetto nei confronti degli adulti ed a contrastare atteggiamenti di prevaricazione, i ragazzi debbono comprendere che sono comportamenti sbagliati. Bisogna stare vicino ai giovani non solo attraverso attività didattiche ed informative ma con i comportamenti consapevoli degli adulti. I giovani bisogna ricordare che vivono di esempi>. E proprio per far fronte a questa problematica ed ottenere quelle risposte che si attendono, si punterà ad un lavoro sinergico con le varie istituzioni. La scuola ovviamente avrà un ruolo fondamentale nel riconoscere e segnalare azioni riconducibili al bullismo ed al cyberbullismo. <I ragazzi vanno educati al rispetto delle regole – ha affermato il dirigente dell’ufficio Scolastico regionale Pierino Maladrucco – il rispetto delle regole, del prossimo e degli adulti deve essere fondamentale. Altrimenti verrebbe meno quel patto educativo tra il mondo della scuola e le famiglie>. Intanto a breve verranno organizzati degli incontri con i ragazzi per informarli dei pericoli sulla rete. Marina Mingarelli
