Si è svolto, nel Teatro dell’Ospedale ‘Fabrizio Spaziani’, il convegno dal titolo “La professione ostetrica fra storia e innovazione”, organizzato dal Collegio di Frosinone (presidente Laura Scarpa).
Il 5 maggio è il giorno riconosciuto a livello internazionale per mettere in evidenza il lavoro delle ostetriche. La “Giornata Internazionale dell’Ostetrica” è stata ideata dalle varie associazioni di Ostetriche e lanciata poi formalmente dall’International Corporation of Midwifes (ICM) nel 1992. Gli interventi sono stati esaurienti e partecipati, ognuno di evidente spessore, ricchi di elementi storici che aiutano a capire e comprendere le difficoltà di una professione senza la quale il mondo, praticamente, non esisterebbe. L’evento è stato anche un’opportunità per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della collaborazione tra ostetriche, madri e famiglie. Laura Scarpa, che conosciamo bravissima e super attiva, dopo aver ricordato che “lavorando in collaborazione con le donne e le loro famiglie possiamo sostenerle, supportarle ed incoraggiarle nel poter prendere decisioni migliori al fine di avere un parto sicuro e appagante”, ha aggiunto “orgogliose della soddisfazione delle mamme presenti, che hanno proposto che questi argomenti vengano portati in più realtà perché informazione sana che viene da chi è preparato sul campo. Le ostetriche che si sono succedute nelle relazioni hanno posto l’accento sulla donazione solidaristica del sangue del cordone ombelicale argomento attuale, in ambito di donazione di organi. Altra collega ha parlato dell’esistenza e l’importanza del lavoro che si svolge l’ostetrica che va nelle scuole che aiuta nell’ambito della sessuologia, l’ostetrica che lavora con la coppia in consultorio multietnico, per non dimenticare la comunicazione fra operatori e paziente. Ai nostri giorni si sta cercando di dare molta importanza alla comunicazione in tutti gli ambiti ma soprattutto in sanità, perché risulta essere un modo per superare problematiche a livello medico legale. Le mamme ci chiedono chiarezza nelle procedure, ascolto delle loro esigenze in tutto il percorso nascita, rete fra ospedali e territorio. L’Ordine sarà promotore in tutti gli ambiti con gruppi di Ostetriche per ascoltare i bisogni delle donne e anche delle Ostetriche. La donna è al centro della nostra professione in tutte le sue sfaccettature. Obiettivo della professionista Ostetrica/o è quello di stare accanto alla donna in tutti i suoi bisogni”. Jackal
