(di Alessandro Andrelli) Nel post gara di Frosinone-Carpi è il tecnico, Moreno Longo, a parlare in sala stampa. Ecco le sue dichiarazioni dopo l’1-0 dei suoi.
Più fame, più grinta, più esperienza oggi? “Componenti fondamentali, ma non solo questo, perché ho visto anche altro, soprattutto la compattezza di squadra e un buon gioco. Per 20-25 minuti abbiamo aggredito l’avversario, sfruttando le nostre potenzialità. Poi abbiamo cercato di gestire una gara non facile. Loro da come hanno giocato non sono venuti qui per regalarci nulla. Tre punti molto importanti per la nostra classifica”. Scintille finali tra Dionisi e Concas? “Concas e Dionisi sono stati entrambi ammoniti, poi è successo qualcosa. Federico non ha offeso nessuno”. Perchè dopo l’infortunio di Matteo Ciofani ha giocato Krajnc? “Ci stavamo già pensando da un po’ all’alternativa Krajnc-Beghetto. Per una questione di equilibrio il terzino da quel lato perdiamo sempre qualcosa, a favore di Dionisi. Con Krajnc abbiamo recuperato centimetri. Questo il mio ragionamento” Beghetto? “Si applica molto, lavora tanto, ha una lacuna, il dribbling difensivo. Ecco perché preferisco un terzino più difensivo”. Infortunio Matteo Ciofani? “Credo che sia un problema non muscolare, ma di schiena. Una forma di sciatalgia che non gli permetteva di correre”. Dopo i ritmi forsennati degli ultimi 7 giorni ora si potrà preparare una gara con una settimana? Prova di maturità, con interpretazione, per tratti abbiamo giocato una buona partita oggi. Possiamo recuperare al meglio ora, e cercare di preparare nel migliore dei modi la trasferta di Chiavari. Ci si aspetta tanti tifosi a Chiavari, i tifosi già ieri sera hanno sostenuto nel ritiro dei gialloazzurri la squadra. Cosa dire a loro? “Bellissima l’emozione di ieri sera. Gli altri non so cosa hanno vissuto, ma io la gara l’avrei giocata ieri sera se avessi potuto. La gara più importante ora è quella di Entella? Adesso andiamo a Chiavari e diamo il meglio di noi stessi”. Domani guarderà Cesena-Parma? “Nelle ultime partite non ho guardate le nostre avversarie…. Non cambierà di una virgola comunque il nostro approccio alle prossime due gare. Dobbiamo prepararci bene, senza tralasciare alcun dettaglio”. Cosa farà la differenza ora per la serie A? “In questo momento l’aspetto psicologico può fare la differenza. Questo campionato ha molta qualità. Le squadre attrezzate sono tante, e i punti fatti lo dimostrano. Non dobbiamo mollare, tutti insieme da qui alla fine della regular season” Alessandro Andrelli
