A spasso per la città di Frosinone con due bottiglie molotov nella vettura. Tre ragazzi rischiano adesso di finire sotto processo per fabbricazione, detenzione e trasporto di armi da guerra ( le bottiglie incendiarie rientrano in questa categoria).
Il terzetto che proveniva dalla capitale, era stato fermato dalla Guardia di Finanza sulla Monti Lepini, a pochi passi dal negozio “Conbipel”. Il nervosismo mostrato dagli occupanti aveva indotto gli uomini delle Fiamme Gialle ad ispezionare accuratamente la macchina e proprio nell’abitacolo erano state trovate due bottiglie di birra contenenti benzina e chiuso con un innesco costituito da uno strofinaccio , un’altra bottiglia colma di benzina altri stracci ed un chilo di zucchero. Le bombe erano già pronte per essere esplose. Per i tre si erano spalancate le porte del carcere. Successivamente erano stati rilasciati con il divieto di dimora a Frosinone. Il 9 maggio prossimo udienza preliminare per i fabbricanti delle bottiglie incendiarie. Nel collegio difensivo gli avvocati Antonio Ceccani, Giuseppe Spaziani, Claudia Padovani e Daniela Tani. Mar.Ming.
