(di Alessandro Andrelli) Sala gremita e tutti i big del centrodestra insieme. Si è presentato così ieri sera, nella sala conferenze dell’hotel Bassetto, il candidato a sindaco Franco Collalti, noto avvocato penalista ferentinate. Presentato dal giornalista Alessio Porcu, in una sorta di intervista, l’avvocato Collalti, ha parlato dei motivi che lo hanno spinto a questa candidatura e delle sue idee progettuali per la città. L’avvocato Collalti, il prossimo 10 giugno, se la vedrà con il sindaco uscente, Antonio Pompeo, Maurizio Beretta, Giuseppe Virgili e Fabio Magliocchetti.
LA CANDIDATURA “Ho deciso questo perché nel corso del tempo, da quarant’anni sono avvocato, in tanti mi hanno chiesto di farlo, e di cercare di cambiare non l’attuale amministrazione, ma un sistema politico che va avanti da tantissimi anni. Non sono condizionabile, sono sempre stato me stesso, e continuerò a rimanere me stesso”.
DESTRA O GRILLINO “Sotto qualche aspetto mi sento grillino anche se è un caratteristica un po’ anomalo. Voglio sistemare alcune cose della mia città, e se in questo posso definirmi grillino non c’è problema. Io non sono ricattabile, non ho avuto avuto alcun tipo di affare losco. Non rinnego alcuna appartenenza al centrodestra in questi anni, ne adesso”.
LAVORO “Si crea lavoro attraverso la trasparenza. In questi giorni sono stati chiamati tanti ragazzi per pulire le strade per pochi spicchi in città in vista delle festività del Santo Patrono. Questo non è lavoro, questa è campagna elettorale. Quando si parla di lavoro, nel territorio, si tratta anche di una rotazione dei professionisti del lavoro e delle aziende. Con il Comune di Ferentino lavorano, tanto per fare un esempio, pochissimi avvocati di Ferentino (4-5) mentre solo la nostra città ne conta oltre 40”.
SOGNO “Il modello che vorrei realizzare è in parte quello degli anni ’70, dove la città era viva. Maggiore sicurezza in città, anche perché l’attuale tenenza dei Carabinieri non è sufficiente”.
PERIFERIA E CENTRO “Parliamo di un centro di fondamentale importanza per una città che una vasta densità. Creerò delle deleghe per coloro che vivono la periferia, questo perché in tempo reale si potrà conoscere la realtà del territorio. Dei 22mila abitanti, oltre 16mila sono in periferia. C’è bisogno di un maggiore collegamento”.
INFRASTRUTTURE “C’è bisogno di maggiore collaborazione tra i Comuni confinanti con Ferentino. Proporrò una strada collegamento diretto con l’ospedale di Frosinone, in piena con il sindaco Ottaviani con il quale ho avuto già modo di parlare. In più la creazione di una linea di autobus per l’ospedale negli orari di visite”.
CASA DELLA SALUTE “Il pensiero peggiore che la città ricordi. Mesi fa c’è stata l’inaugurazione. La casa della salute non è mai funzionato. I locali della guardia medica sono stati chiusi pochi giorni fa perché sono inagibili. E’ stata una grande beffa ai danni dei cittadini di Ferentino; non è mai funzionata e mai funzionerà. Tutti lo sapevano, specie coloro i quali hanno partecipato all’inaugurazione”.
URBANISTICA E COMMERCIO “C’è una burocrazia inverosimile. Ci sono troppe tasse e la mancanza di collaborazione tra l’ente Comune e i commercianti. Bisogna dialogare e trovare la miglior soluzione”.
ACEA “Lavoreremo sul modello del sindaco di Frosinone Ottaviani, che ribadisco ha fatto un ottimo lavoro, non voglio fare guerra ad Acea. Dico solo agli abitanti, Ferentino ha bisogno dell’acqua. Ferentino ha bisogno di acqua”.
SERVIZI SOCIALI “Il contatto con i cittadini dovrà essere diretto. Non deve essere messo in disparte, ma parte del Comune. Sono venuto a conoscenza di veri e propri abusi di potere da parte di chi dovrebbe semplicemente gestire il bene comune”.
INQUINAMENTO “La centralina di rilevamento è stata spostata in una zona periferica per evitare multe e quant’altro. Vi pare questo un modo normale di amministrare e fare un buon lavoro in materia ambientale? Nel frattempo i nostri concittadini si ammalano. Tra le novità proporrò la presenza fissa di un medico per screening, che sappia essere al servizio del cittadino”.
Tanti big alla presentazione del candidato Franco Collalti, sostenuto da sei liste di centrodestra. Tra gli altri, a sedere nella primissima fila, il senatore Ruspandini e il deputato Rufa; il consigliere regionale Ciacciarelli, il sindaco di Frosinone, Ottaviani, il capogruppo in Provincia di Forza Italia, Magliocchetti, e l’ex consigliere regionale, Abbruzzese.
Alessandro Andrelli
