Cassino – Tutti contro il sindaco D’Alessandro

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Continua la crisi politica all’interno dell’amministrazione D’Alessandro.

Niki Dragonetti, referente nel Cassinate del movimento Lo Scarpone di Sergio Pirozzi, in una nota prende le parti di Carmelo Palombo:“Un sindaco senza alcun passato politico non può e non deve permettersi di ‘azzerare’ uno come Carmelo Palombo. Perchè il vice sindaco di Cassino, nonchè autorevole referente della Lega in questa provincia, ha un passato di tutto rispetto. Come consigliere di opposizione per diversi anni, dopo essere stato candidato a sindaco. Ha perso ma ha fatto opposizione senza indugi. E poi ancora come assessore con le passate amministrazioni di centro destra. Inoltre se la Lega lo ha scelto come candidato al consiglio regionale, vuol dire che il dottor Palombo è un uomo politico e uno tirato fuori dal cilindro magico. Non credo che dietro la scelta di Carlo Maria D’Alessandro ci sia una volontà propria. Credo invece che Forza Italia sia mettendo in una atto una sorta di ‘repulisti’ nei confronti di chi ha deciso di rompere le catene abbruzzesiane anche avendo il coraggio di candidarsi altrove e camminare con le proprie gambe e ragionare con la propria testa. Sindaco questo significare essere un politico. Avere il coraggio di dire basta quando il vaso è colmo. Dire basta non vuol dire ‘azzerare’ una Giunta e gettare la Croce sugli altri. Vuol dire metterci la faccia e consegnare le dimissioni”. Altra notizia è che il Comune di Cassino ha perso altri importanti finanziamenti. “E’ stato assegnato ai Comuni il primo acconto dei 150 milioni di euro, stanziati dalla legge di Bilancio 2018, per la messa in sicurezza di edifici pubblici e territorio – spiega Riccardo Consales-. Il Ministero dell’Interno ha pubblicato la scorsa settimana sul suo sito web il decreto contenente l’elenco dei Comuni beneficiari dei finanziamenti. Con l’acconto il Ministero ha pagato il 20% dei contributi. Le restanti quote saranno erogate ai Comuni che rispetteranno i termini per l’affidamento dei lavori. I contributi sono stati assegnati a 54 Comuni e copriranno la realizzazione di 146 progetti. le richieste in realtà sono state di gran lunga superiori. In tutto sono arrivate 10.199 richieste per un totale di più di 7 miliardi. Sono risultate ammissibili 5904 istanze, per un totale di quasi 4 miliardi di euro. Purtroppo l’Amministrazione D’Alessandro non governando da due anni la città e limitandosi solo a dare le colpe dei propri fallimenti agli altri, ha perso questa ennesima importante occasione per il territorio. In questo caso l’amministrazione comunale ha inviato due progetti: uno di 1.200.000 euro e l’altro di 3.500.000 euro per un totale di 4.700.000. Richieste RESPINTE!!!! Che sommati agli altri finanziamenti già persi di 1.200.000 euro, raggiungono il triste primato di quasi 6.000.000 di euro persi in nemmeno due anni di governo. Più che azzerare la giunta il Sindaco avrebbe fatto bene a fare un passo indietro e ad ammettere la propria incapacità amministrativa ormai sotto gli occhi di tutti. Se solo avesse avuto la stessa costanza e precisione per presentare richieste di finanziamento, costanza e precisione con la quale ogni giorno invia comunicati stampa e video fasulli, a quest’ora Cassino sarebbe stata veramente una città in cantiere. Anzi visto che non sono capaci di presentare progetti in regione e al ministero, proponiamo al Sindaco di risparmiare i fondi che si stanno sprecando da due anni per attività di comunicazione del nulla assoluto (con l’ultima delibera stanziati 13000 euro per video e altre attività di comunicazione) ed investire su un ufficio progettazione serio formato da giovani professionisti cassinati. Solo cosi forse potremmo uscire da questo torpore che sta investendo la nostra comunità da due anni a questa parte. Ricordiamo inoltre la triste coincidenza, i Comuni interessati hanno avuto tempo fino al 20 febbraio per presentare domanda. Purtroppo il sindaco era impegnato in quel periodo a fare volantinaggio per la città per un solo partito FORZA ITALIA, e stranamente oggi chiede ai partiti (gli altri) di non entrare nelle decisioni amministrative. Secondo lo stile classico con cui quest’amministrazione sta governando da due anni a questa parte, un giorno dice una cosa, il giorno dopo l’esatto contrario. Sabato partecipa ad un incontro di partito in sala Restagno organizzato da FORZA ITALIA e dal suo capo politico Abbruzzese e oggi sentenzia che bisogna governare la città solo con i consiglieri comunali, senza partiti. Se non fosse una cosa seria sembrerebbe la famosa striscia ironica di LERCIO.IT. Ricordiamo al sindaco di non perdere altre occasioni per la città e che le prossime scadenze per le medesime richieste di finanziamento sono fissate al 20 settembre 2018 per le richieste relative al 2019 e al 20 settembre 2019 per l’anno 2020. Se il Sindaco non dovesse avere tempo perché impegnato con le beghe della sua maggioranza, ci offriamo noi gratuitamente per supportare lo staff degli uffici tecnici (già profumatamente pagati) per presentare le richieste di finanziamento, per non perdere altre occasioni per la città”.
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