Dopo la ridda di ipotesi e contro ipotesi, e il dubbio che il grosso involucro depositato nel corridoio non contenesse la Tac che qualcuno diceva operativa da mesi, finalmente la svolta.
Il “pacco” nero è stato caricato e trasportato altrove, e dopo la sistemazione dei locali è finalmente arrivata la Tac, descritta come “più moderna di quella mai montata, ed anche più lunga!”. La nuova Tac, secondo la dirigenza della struttura sanitaria anagnina, sarà operativa a breve. Sono intanto entrate in funzione le sale operatorie, dove si eseguono interventi di modesta entità ma meglio che niente. I posti letto del Reparto di Degenza Infermieristica sono passati da 12 a 22, con l’aumento di 10 unità già montati e predisposti. L’elenco delle prestazioni offerte dal Presidio anagnino: angiologia, cardiologia, chirurgia, chirurgia vascolare, dermatologia, diabetologia, endocrinologia, neurologia, odontoiatria, oculistica, urologia, otorinolaringoiatria, pneumologia, nefrologia (accesso per i pazienti con percorso preferenziale e dedicato), radiologia, fisiokinesiterapia, fisiatria, endoscopia digestiva, emodialisi, ambulatorio infermieristico (rimozione suture, medicazioni, terapia infusionale), chirurgia ambulatoriale (chirurgia generale, chirurgia vascolare ed urologia). E ancora il Punto Unico di Ascolto, per raccogliere e valutare le richieste dell’utenza. Sono operative le altre funzioni territoriali (Consultorio, SMREE, ASB, CSM, ufficio vaccinazioni, vaccinazioni pediatriche, CAD, Protesica e Medicina Legale, postazione di Guardia Medica. Si continua a lottare per un Pronto Soccorso, ma intanto è bene sapere cosa funziona. Jackal
