Questa mattina la città si è svegliata così, con strade maleodoranti e piene di rifiuti. Menomale che ci sono le “nonne di Sora”.
Sono i residui della movida del sabato sera e della domenica e sono, soprattutto, la testimonianza che alcuni ragazzi non hanno a cuore la città. Stiamo parlando di strade centralissime: Piazza Santa Restituta, Corso Volsci, Lungoliri Mazzini, Piazza Palestro, Piazza Albero La Rocca ,Via Cantelmi, Via Umbertino Carrara e poi i vicoli interni come Vicolo Tuzj, Via Cajo Sorano ed altri. Strade e vicoli frequentati soprattutto da ragazzi. Qui, questa mattina, c’erano rifiuti di ogni genere: bottiglie di birra, lattine di coca cola, bicchieri di plastica, fazzoletti, cartine, cicche di sigarette ed altro. Un’immagine indecorosa e soprattutto irrispettosa per chi in questi vicoli ci vive. Ma ciò che, sicuramente, infastidisce i residenti, più della sporcizia che qualcuno di buongrado rimuove, è l’odore nauseabondo. Qualcuno, infatti, ha scambiato i vicoli di Sora per bagni a cielo aperto, infestando le strade e l’aria. Gli addetti alle pulizie poco fanno in tal senso in quanto si limitano solo a raccogliere la spazzatura. Il problema, però, resta e lo sgradevole odore, con l’arrivo del caldo, diventa ancora più forte e fastidioso. Le nonnine che abitano in questi vicoli storici sono le vere eroine dei nostri tempi, perché, con la stessa cura che hanno per le proprie case non risparmiano nemmeno le strade. Ogni mattina, armate di secchi di acqua e candeggina, ripuliscono i vicoli cercando di eliminare il cattivo odore e ridare una parvenza di vivibilità a queste strade. Nell’attesa che qualcuno controlli quello che accade in questi vicoli nelle ore notturne e che chi amministra pensi all’igiene della città, è solo a queste donne che bisogna dire grazie! red.
