Il Partito Democratico allo sbaraglio. Il tempo stringe e i Dem sembrano rimasti isolati nel “gioco delle alleanze”!
Mentre si sono delineate le alleanze tra le liste civiche del Polo Anagni, la sinistra ha trovato un suo rappresentante a sindaco in Viviana Cacciatori, il centrodestra anagnino ha confermato il suo sostegno a Daniele Natalia, l’altro ramo della destra anagnina sostiene invece Daniele Tasca, il Movimento 5 Stelle concorre da solo con Fernando Fieramonti , solo il Partito Democratico si troverebbe solo con un paio di liste ad appoggiarlo. Un po’ poche per i trovare i “famosi” numeri necessari in politica. Il gran vociferare di queste ore, parlerebbe di un incontro chiesto dai Dem al movimento civico capeggiato da Simone Pace. Certo la notizia, se fondata, risulterebbe alquanto “bizzarra”. L’amministrazione Bassetta è caduta poco più di due mesi fa, principali artefici della disfatta sono stati proprio gli uomini del Pd e non è difficile ricordare come l’ormai ex Progetto Anagni di Simone Pace era più che mai vicino all’ex sindaco. Un colloquio per trovare un’intesa e gareggiare insieme alle imminenti elezioni del 10 giugno? Forse troppo rischioso. Ma le voci di corridoio si rincorrono oggi e l’eco si propaga per la Valle del Sacco, parlando di un ipotetico incontro tra l’ex assessore Pd Aurelio Tagliaboschi e il candidato a sindaco, già consigliere comunale, Daniele Natalia. L’eco rimbomba assordando i timpani, sarebbe in atto una mega coalizione Pace – Pd – Natalia? L’ipotesi iniziale di un probabile accordo tra il Pd e Forza Italia sembra pertanto tornare in auge, con i più audaci che, addirittura, sostengono una tale colazione sarebbe talmente vincente che si eviterebbe il ballottaggio del 24 giugno. Chissà come reagiranno alle nuove “alleanze” i partiti che già fanno parte delle coalizioni? Non ci resta che attendere il 10 maggio, termine ultimo per la presentazione delle liste. Anna Ammanniti
