(di Irene Mizzoni) E’ tornato a riunirsi ieri pomeriggio il consiglio comunale di Sora chiamato a esaminare ed approvare il piano triennale dei lavori pubblici e il bilancio di previsione 2018. In aula il gruppo di De Donatis e i consiglieri di opposizione Valter ed Ernesto Tersigni e Fabrizio Pintori. Quattro ore di confronto. Due le visioni diametralmente opposte.
Per Paolacci, titolare dell’assessorato al bilancio del governo De Donatis, quello approvato è un bilancio “sociale”. Per i consiglieri Ernesto, Valter Tersigni, Fabrizio Pintori, ci sono gravi irregolarità. Tre le questioni principali: relativamente al piano triennale delle opere pubbliche ci sarebbe un dirigente comunale del settore tecnico che in base al Codice degli Appalti, non potrebbe assumere il ruolo di Rup (responsabile unico del procedimento). Questo perchè non risulta essere assunto a tempo indeterminato. “Vi invito a voler revocare in autotutela gli incarichi” ha suggerito Pintori che ha convenuto con l’ex sindaco Tersigni circa l’irregolarità. “Così il documento può essere impugnato”, ha detto l’ex sindaco. “Lo dico per voi, rischiate di non poter più fare gare”. La seconda questione riguarda il bilancio: Pintori ha presentato la “solita” pregiudiziale. E’ la stessa che presentò lo scorso anno. Il pentastellato sostiene che non sarebbe stata rispettata la legge che prevede, in fase di formulazione del bilancio, di consultare anche le parti sociali, le associazioni. Il paradosso è che è chiesto il parere del segretario comunale e questo ha confermato l’obbligo di convocazione del tavolo con le associazioni. “Anche il segretario dunque conferma che è stata violata la legge”, ha spiegato il consigliere pentastellato. “La riunione è andata deserta, la convocazione c’è stata ma non ci è sembrato corretto metterlo in delibera” si è giustificata la Paolacci. Non contento, dopo aver ribadito che l’errore è lo stesso dello scorso anno, Pintori ha detto: “l’Anac avrà modo di esprimersi in merito“, annunciando il ricorso. La terza questione è quella sollevata dal consigliere Valter Tersigni: “Analizzando i documenti – ha detto – prevedete di recuperare 24 milioni di tributi dovuti dai cittadini e non versati. Come farete? Come potete pensare di ottenere tutti questi soldi?”. E ancora Pintori: “Leggendo la relazione dei revisori, scrivono che vengono previsti 60 milioni di investimenti e che sono previsioni irrealistiche, lo dicono gli stessi revisori!”. Da qui si sono dipanati altri interrogativi. Non una ma due voci distinte, ognuna di 500mila euro, relativamente al progetto del campo da Golf (quindi costerà un milione?!?); tariffa dell’asilo nido aumentata del 25%; a quando il nuovo regolamento di contabilità chiesto anche dai revisiori?; l’indebitamento dell’Ente in costante aumento. E ancora: “Su 47 interventi che da bilancio sono previsti nel 2018 – ha detto Pintori – ben 27 avrebbero dovuto concludersi nel 2017“. Il bilancio di previsione 2018, va detto, è un bilancio che pareggia a 43.057.861,55 euro. Non spiccioli ma soldi veri, dei sorani. Nei prossimi giorni la Paolacci ha intenzione di pubblicare sul sito del Comune la sua presentazione con qualche dettaglio interessante. Attendiamo. Durante la sua presentazione all’assise è andata molto veloce.
