I ribelli, il cerchio magico e la cabina di regia: l’amministrazione comunale di Cassino non trova pace. Il potere politico e amministrativo di quello che è stato definito il “cerchio magico”, torna ad agita la maggioranza: quattro consiglieri comunali, di Lega, Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia, pronti a non votare il consuntivo del prossimo maggio. Hanno presentato il conto al sindaco, un conto che non risponde a somme numeriche, ma a due principi: condivisione delle scelte politico-amministrative e trasparenza amministrativa che tradotto vuol dire: fateci contare di più.
Il cerchio magico, per fare un passo indietro, è il quadrilatero di chi comanda in Comune a Cassino che risponde al nome del sindaco Carlo Maria D’Alessandro, del presidente del consiglio comunale Secondino, dell’assessore Leone e dell’azionista politico esterno alla maggioranza Mario Abbruzzese.
La spina nel fianco di Lega, Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia, per il sindaco Carlo Maria D’Alessandro, torna a lampare. A far male, ma questa volta non fa sconti, a nessuno.
“Ora basta. Vogliamo contare di più, vogliamo essere parte attiva delle decisioni prese”. Questo, in soldoni, il messaggio dei consiglieri comunali, un messaggio già lanciato all’indomani della disfatta di Mario Abbruzzese, ma che, nelle ultime ore, è tornata di grande attualità, tant’è che il sindaco qualche sera ha incontrato i rappresenti dei gruppi ribelli.
“Così non si va da nessuna parte, non siamo più disposti ad avallare le scelte fatte da altri”.
Un messaggio forte al quale sono seguite precise richieste: istituire una cabina di regia politica dove far confluire tutti partiti della coalizione di maggioranza, attraverso la quale decidere e valutare i progetti da portare avanti. Ma non solo la cabina di regia dovrà avere anche il compito di rapportarsi con l’esterno e decidere i rappresentanti negli enti esterni. Infine dare potere decisionale alla conferenza dei capigruppo di maggioranza.
Il sindaco si è appuntato tutto ed ha chiesto qualche giorno di tempo.
“Devo parlare anche con il resto della maggioranza”, avrebbe detto D’Alessandro. Ovviamente il cerchio magico sarà investito della questione e solo dopo arriverà la risposta.
I quattro consiglieri di Lega, Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia sono alla finestra attendono e all’orizzonte c’è il consuntivo al bilancio 2017 da votare tra una ventina di giorni. Sarà la prova del nove!
Red.Cas (Crm)