Botte alla madre ed alla sorella che non volevano dargli i soldi per la droga, arrestato un uomo di 37 anni per maltrtrattamenti in famiglia e lesioni.
Per ben sette mesi avevano sopportato gli insulti, le minacce e le botte. Ma poi mamma e sorella non ce l’hanno fatta più ed hanno denunciato ai carabinieri quello che stavano passando a causa del loro parente di sangue, un trentasettenne di Frosinone. Nella giornata di ieri i carabinieri della locale Stazione hanno notificato all’uomo, già censito per reati contro la persona ed il patrimoni, un decreto di misura cautelare personale, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Frosinone. Tale provvedimento è scaturito dal comportamento del ragazzo che nel periodo compreso tra il mese di settembre 2017 ed aprile 2018, si era reso responsabile dei reati di “maltrattamenti in famiglia e lesioni” commessi nei confronti della madre e della sorella. Le due donne infatti, venivano picchiate dal 37enne ogni qualvolta non acconsentivano alle sue incessanti richieste di denaro, necessario per l’acquisto di sostanze stupefacenti. A seguito di tali fatti i carabinieri hanno richiesto ed ottenuto richiedevano ed ottenevano dall’autorità giudiziaria l’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso il carcere di via Cerreto a Frosinone.
