Ieri sera, nei locali di Casa Manfredi, si è tenuto un incontro nel quale si è discusso delle problematiche più ricorrenti per le giovani generazioni. Questo il titolo del convegno: “I giovani e malessere sociale: il rapporto tra genitori e figli nella società contemporanea”. Hanno partecipato, oltre al sindaco Arturo Gnesi, il dottor Luigi Maccaro, Responsabile della Comunità Exodus, la Psicoterapeuta Pierina Del Maestro
Ha spiegato Maccaro: <I problemi degli adolescenti sono lo specchio dei problemi degli adulti che spesso esaltano la convivenza basata sul denaro e sul consumo. La vita è straordinaria ma noi siamo una testimonianza mediocre>. Marisa del Maestro ha analizzato le performance di questi adolescenti, intelligenti, tecnologici, guidati dallo smartphone, ma che vivono la solitudine di un’esistenza circondati a loro volta da genitori e nonni persi dietro WhatsApp e la comunicazione on line. Ha spiegato: <Bisogna aumentare i fattori di protezione perché la solidarietà e la responsabilità individuale siano validi strumenti per fermare l’esclusione e l’emarginazione sociale. La dipendenza dal gioco, dalla droga, dall’alcool sono elementi che uccidono la speranza dei singoli e sono un brutto segno per l’intera collettività>. La dipendenza si può combattere con nuovi modelli progettuali che devono mettere in gioco le istituzioni, la scuola, le parrocchie le associazioni e le comunità di recupero: questo il messaggio uscito dal convegno. CAP
