(di Anna Ammanniti) C’è troppo silenzio, la quiete dopo la tempesta o il preludio di un forte temporale che squarcerà il cielo con lampi, fulmini e saette? Non sembra che la città si stia avvicinando all’elezioni del prossimo governo, fissate per il 10 giugno, non si entra ancora nel clima da campagna elettorale.
Non si sente nell’aria ancora quel brivido di eccitazione che pervade la città da monte a valle. C’è forse ancora troppa delusione nell’animo dei cittadini, per l’ennesimo fallimento della politica anagnina del febbraio scorso? I protagonisti non fanno ancora quadra su strategie, alleanze e candidature? Al momento, mancano meno di due mesi all’appuntamento con le urne ed ancora tutto tace. Nessun programma, nessun nome … solo tante ipotesi, è tutto un sembrerebbe, un dovrebbe, un … ebbe, e di certo resta solo il mistero. COALIZIONE LISTE CIVICHE Sul fronte politico anagnino sembrerebbero essersi delineate due più grandi alleanze. Una prima composta da 7/8 liste civiche a sostegno dell’ormai ex Progetto Anagni. Di questa coalizione, di cui sul nome dei partecipanti c’è stretto riserbo, dovrebbero far parte gli ex assessori Simona Pampanelli, Giuseppe Felli e Simone Pace, l’ex presidente del Consiglio Comunale Simone Ambrosetti. CENTRO DESTRA Dall’altra parte del fronte politico troviamo la coalizione che appoggerà il centro destra, capitanato da Daniele Natalia (opposizione nell’ultima amministrazione), a cui i più maliziosi associano il nome di Franco Fiorito, sceso in campo da dietro le quinte. I nomi sembrerebbero essere sempre gli stessi degli ultimi 20 anni, ma anche su questo fronte sono solo ipotesi e niente di certo. Voci da comari riferiscono che l’ex consigliere Giuseppe De Luca (opposizione – maggioranza – opposizione), molto orientato ad appoggiare il discorso del centro destro si sia defilato, perché non sembrerebbe molto convinto degli argomenti di Natalia. Anche Idea Anagni, il nuovo movimento politico con Antonio Necci (ex consigliere comunale) Gianluigi Ferretti e Guglielmo Vecchi, sarebbe stato più orientato verso un approccio con la destra anagnina, ma sembrerebbe aver cambiato “idea”, perché già con un proprio programma e candidato a sindaco. Chi è? Ancora non è dato sapere. CENTRO SINISTRA – PARTITO DEMOCRATICO E il Partito Democratico come si sta muovendo? Sicuramente è da escludere il suo appoggio alla coalizione di liste civiche. A febbraio è stato l’artefice della caduta di Fausto Bassetta, molto vicino all’ex Progetto Anagni e certo tra i due partiti non c’è stato mai un grande idillio. Da escludere anche un’alleanza con il centro destra, contrariamente da come si era vociferato qualche settimana fa, sarebbe un’unione illogica e pericolosa. I cittadini di entrambi i fronti non accetterebbero. Resterebbe forse un dialogo aperto con il gruppo di Mimmo Beccidelli, forse i Dem stanno cercando un’intesa politica con l’imprenditore anagnino. A proposito del gruppo Beccidelli, sempre da voci, sembrerebbe che nella sua lista sia entrato a far parte Carlo Marino, esponente politico di opposizione dell’ultima amministrazione. CASAPOUND Casapound Italia guidato dal suo candidato a sindaco Valeriano Tasca, forte del successo e dei consensi ottenuti dalle recenti elezioni regionali, resta con i pentestellati l’unico partito politico ad avere, ad oggi, le idee chiare. MOVIMENTO 5 STELLE Fernando Fioramonti, candidato a sindaco del M5S, anche lui forte del risultato regionale, presenterà a giorni la lista e il programma. Sembrerebbe ribadita la volontà di non allearsi con alcuna forza politica. Non resta che aspettare notizie, conoscere i programmi elettorali, sperando che non sia ancora una volta solo una corsa per quel posticino al sole, citando un’espressione del segretario Pd Francesco Sordo. I programmi sono importanti, che venissero fuori, senza aspettare ancora tempo, senza attendere che esca l’alleanza più favorevole o meno. Si è in attesa dell’aggregazione più in auge al momento per vedere quale è quella più conveniente da appoggiare? Resta la speranza che venga fuori, oltre la corsa affannosa per essere eletti, la volontà di fare per la città. Ma non basta neanche più solo la volontà, Anagni ha bisogno di persone con capacità di saper fare, come commissario insegna! Anna Ammanniti
