(di Anna Ammanniti) L’ex sindaco Fausto Bassetta, fu eletto a maggio del 2014 al primo turno con 7710 voti, sbaragliando con una grande vittoria, la numerosa concorrenza, costituita da altri sette candidati a sindaco.
La sua coalizione, formata da dieci partiti, si aggiudicò undici seggi in consiglio comunale. Lo scorso febbraio, dopo quattro anni di amministrazione, Fausto Bassetta è stato sfiduciato da un gruppo di undici consiglieri, consegnate per la terza volta consecutiva, le chiavi della città di Anagni nelle mani del commissario straordinario Massimo Di Donato. Il Colonnello dei Carabinieri, Fausto Bassetta in un’intervista esclusiva, parla della sua passata esperienza politica, dichiarando la sua non candidatura alle prossime elezioni comunali, previste per il 10 giugno prossimo. La sua prima esperienza politica in tre aggettivi Non è semplice racchiudere un’esperienza politica in tre soli aggettivi. Sicuramente è stata un’esperienza complessa, per le particolari dinamiche politiche, locali, provinciali e regionali; difficile, per le emergenze affrontate e i problemi sul tappeto; coinvolgente, per l’impegno, il tempo e le risorse personali che richiede. Secondo lei chi sarà il gruppo politico vincente dopo giugno? Non faccio il veggente politico e, soprattutto, il quadro attuale non consente alcuna previsione. Sarà vincente chi propone serietà, affidabilità, competenza e dimostrerà di avere a cuore la città e null’altro. Il Partito Democratico ha difficoltà a trovare alleanze per le prossime elezioni. Cosa ne pensa? Il Partito Democratico ha scelto un suo percorso politico che non sta a me criticare. Avranno le loro buone ragioni, il giudizio finale è rimesso agli elettori. Giugno è alle porte, cosa potrebbe cambiare rispetto a ciò che è stato fino a febbraio 2018? Dovrebbe esserci maggiore chiarezza e determinazione nell’affrontare una questione seria come il governo di una città e l’amministrazione di un comune. Per adesso è cambiato poco rispetto a febbraio. Il suo impegno politico sarà anche per le prossime elezioni comunali? Ho già un mio impegno istituzionale. Per chiunque vorrà, sono a disposizione per contribuire comunque con l’esperienza maturata e la conoscenza dei problemi territoriali. L’impegno politico riguarda ciascun cittadino, anche solo se lo esprime esercitando il proprio diritto di voto. Anna Ammanniti
