Atina – Concessi locali del centro sociale dopo sollecito delle forze dell’ordine

Caterina Paglia
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Risponderà o non risponderà? Questo era il dilemma, superato dopo una settimana dall’invio della richiesta per l’utilizzo dei locali del centro sociale di Ponte Melfa da parte dell’Associazione Fare Verde e del Comitato acqua pubblica. Il sindaco Silvio Mancini ha finalmente dato il via libero. Quindi, l’attesa assemblea pubblica su Acqua e Ambiente si svolgerà, come preannunciato, sabato 7 aprile alle 18:30 presso il centro situato in Corso Munazio Planco.

“Non è stato facile per noi (al contrario di altri) ottenere tale concessione – spiega il presidente di Fare Verde Valle di Comino Davide Frattaroli -. Infatti, visti i precedenti dinieghi e la lunga attesa dallo scorso 27 marzo, giorno in cui è stata inviata ufficialmente la richiesta, siamo stati costretti, dopo un ultimo tentativo all’ufficio Protocollo, a rivolgerci ai Carabinieri della Stazione di Atina e alla Polizia locale affinché il primo cittadino ci degnasse di una risposta. Detto e fatto! Dopo il nostro sollecito, la concessione dei locali è arrivata nella mattinata di mercoledì 4 aprile. Non bisognava certo arrivare a questo, se davvero esiste ancora un pensiero democratico. E così, dopo i vari ostacoli superati, potremo accogliere cittadini, amministratori, enti ed associazioni per discutere su due temi cari a tutti: il servizio idrico e la situazione ambientale”. Nel corso della serata, organizzata dall’Associazione Fare Verde, in collaborazione con il Comitato Acqua pubblica provinciale, coordinato da Mario Antonellis, non mancheranno domande e polemiche sui cosiddetti “Paradossi della politica ad Atina che costringeranno anche i cittadini a sperimentare Acea, mentre dall’intera Provincia di Frosinone si prospetta la cacciata del gestore romano” – si legge nello slogan ufficiale dell’assemblea. Nel frattempo, in attesa dell’incontro pubblico di sabato, dal Comune di Atina parte una provocazione. “Se qualcuno ha in mano una soluzione legalmente percorribile per evitare di finire nelle mani di Acea, lo dica ora, senza girarvi intorno!”. Gli animi sono decisamente accesi e pronti ad un confronto pubblico che vedrà, tra gli altri, la partecipazione di Marco Belli, presidente provinciale di Fare Verde, l’ex sindaco di San Giovanni Incarico Antonio Salvati, Mario Antonellis, il primo cittadino di Ceccano Antonio Caligiore e, dulcis in fundo, Mario Gagliardi, sindaco di Saracena, primo fra tutti per aver combattuto ed ottenuto che l’acqua ritornasse pubblica. Probabilmente, da questa interessante serata, avrà inizio la vera e propria campagna elettorale per il Comune di Atina che andrà al voto il prossimo 10 giugno. Caterina Paglia
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