Abusi sessuali nei confronti di due bambini di 3 e 9 anni residenti nel frusinate, che si trovavano in vacanza a Terracina.
Il terribile fatto si è verificato il giorno di Pasquetta. I genitori proprietari di una villetta ubicata in un residence del litorale pontino, complice la bella giornata di sole, avevano deciso di far trascorrere ai loro figlioletti una giornata all’insegna dei giochi e delle passeggiate in bicicletta. Il residence era chiuso e quindi non correvano alcun pericolo. Ma quando hanno cominciato a chiamarli per farli rientrare a casa e dall’altra parte non avevano ricevuto alcuna risposta si sono spaventati. A quel punto, allarmati, hanno chiamato gli agenti di polizia. Ad avviare le indagini la squadra Mobile di via Petrarca a Terracina. Grazie alla tempestività dei poliziotti lo stupro non sarebbe stato consumato. I due fratellini infatti erano finiti nelle mani di un pedofilo di 47 anni già conosciuto alle forze dell’ordine per altri reati. Con una scusa l’uomo aveva attirato i due ragazzini dietro un cespuglio e dopo essersi denudato aveva tentato di stuprare quello di nove anni. Quando però ha capito che erano già scattate le ricerche dei piccoli, il malvivente ha tentato di allontanarsi. A seguito delle testimonianze raccolte, gli investigatori sono riusciti ad acciuffare il pedofilo ed a far scattare le manette ai suo polsi con l’accusa di violenza sessuale. Mar.Ming.
