Caringi e Scala presenteranno un esposto alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei Conti nei prossimi giorni.
L’esposto lamenterà il silenzio del Sindaco e del Presidente della Provincia di Frosinone sul sollecito inviato dai due consiglieri dopo l’archiviazione, disposta dalla Regione Lazio, della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) per il proseguimento dei lavori del canale scolmatore. Agli organi giudiziari competenti sarà rimesso il compito di individuare i responsabili del mancato completamento dell’opera e dei ritardi nell’esecuzione della stessa. Come sottolinea l’ex vice sindaco, infatti, “un colpevole silenzio sta calando sulla vicenda del canale scolmatore”. Difficile non considerare che l’archiviazione del procedimento di V.I.A. ha bloccato il completamento dell’opera vanificando uno sforzo di spesa di oltre 38milioni di euro, senza tenere conto che così si è di fatto ignorata l’importanza della messa in funzione del canale a salvaguardia del rischio idrogeologico a cui la città e la limitrofa Castelliri potrebbero essere sottoposte in caso di esondazioni del fiume Liri. Eppure, lo stop giunge quando per scrivere la parola fine sui lavori sarebbero mancate le sole opere di presa. Veronica Villa
