Paolo Renzi, capogruppo della Lista “Per Pontecorvo”, interviene sulla questione tasse sui rifiuti, lanciando un messaggio preciso alla cittadinanza e criticando le scelte dell’amministrazione.
Inizia ricordando dei riferimenti normativi: <La legge istitutiva della Tari, ai commi 655-656 della legge n. 147/2013 (legge di stabilità del 2014) stabilisce che la Tari è dovuta nella misura massima del 20 per cento della tariffa in caso:– di mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti; – ovvero di effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento. Pertanto la legge prevede espressamente che nel caso in cui il servizio di gestione dei rifiuti sia assente oppure sia espletato con modalità che integrino una grave violazione della disciplina di riferimento, il cittadino è tenuto al pagamento del tributo nella sola misura del 20%>. Continua Renzi:<E’ evidente come il Comune di Pontecorvo si trovi in una delle due ipotesi previste dalla legge istitutiva della Tari, ossia quella relativa ad un espletamento del servizio di gestione dei rifiuti in grave violazione di legge, in quanto l’ente comunale non ha ancora attuato la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, contrariamente agli obblighi imposti dalla normativa comunitaria e dalla normativa nazionale, in particolare il Decreto Legislativo n. 152/2006 (codice dell’ambiente); inoltre risulta da numerose segnalazioni che spesso, durante le operazioni di svuotamento dei cassonetti, vi siano state importanti perdite di percolato sulla zona circostante i contenitori e sulla strada. La mancata esecuzione del servizio della raccolta differenziata comporta ingenti danni per il comune di Pontecorvo sia per il vertiginoso aumento dei costi di smaltimento in discarica della totalità dei rifiuti indifferenziati, e sia per il mancato guadagno. In mancanza della raccolta differenziata i costi del servizio sono oltremodo elevati>. Conclude Renzi: <Per la TARI anche quest’ anno e’ stato confermato un aumento di circa il 40% e cosa ancor più grave non sono state introdotte agevolazioni per le famiglie in difficoltà economica. Quindi anche per quest’anno solo chiacchiere e tasse da parte dell’amministrazione di Anselmo Rotondo>. CAP
