A due mesi dalle elezioni comunali il capofila del gruppo “Torrice Insieme Rinasce” presenta agli elettori torriciani la sua proposta di rinnovamento per il paese.
Alfonso Santangeli, a nome del gruppo civico che da qualche anno lavora al rinnovamento della vita politica e amministrativa di Torrice, sottolinea che la forza del proprio progetto risiede nella capacità di accogliere le istanze della cittadinanza, di saper condividere le proprie proposte e di sapersi mettere in discussione per il bene comune della città. Avvocato, la caratteristica più innovativa del suo gruppo qual è? Siamo riusciti in questi 5 anni, grazie al continuo lavoro di confronto e apertura, a costruire un gruppo coeso, dai profondi valori etico/sociali, fortemente presente sul territorio, con all’interno numerose professionalità in grado di poter fare, davvero, la differenza nel nostro paese. Un gruppo in continuo divenire ed in costante crescita, che ritiene si possa rinnovare il paese solo se si investe sulle persone e si pone alla base delle proprie scelte il dialogo costruttivo. Il percorso realizzato in questa direzione ci ha già permesso di conseguire traguardi significativi in termini di interazioni, conoscenza del territorio e risposte alle istanze sottoposte. Cosa crede debba fare ancora il suo gruppo civico per vincere le elezioni? Torrice Insieme Rinasce, naturalmente, non si ferma qui, per raggiungere l’obiettivo prefissato, intende continuare a confrontarsi con ogni torriciano che ha a cuore gli interessi del proprio Comune. Per fare ciò abbiamo dato vita, da anni, ad una grande campagna di ascolto per capire quelle che dovranno essere le scelte strategiche per il paese. Su questi presupposti stiamo redigendo, proprio con il contributo di un’intera comunità, il nostro programma elettorale. Trattasi di un programma dinamico, in grado di dare risposte concrete ai nostri concittadini e, allo stesso tempo, ambizioso perché frutto del lavoro di un’intera società civile! Questi sono i presupposti che mi animano e mi spingono ad andare avanti. Su quali basi vuole costruire il suo progetto politico per Torrice? Ritengo che in politica c’è qualcosa da tenere sempre presente, ovvero i meccanismi umani: per poter costruire una squadra competitiva non bisogna mai perdere di vista quelle che sono le necessità e le aspirazioni della comunità e per fare ciò bisogna avere le capacità di interagire con il territorio, ascoltare e dare ordine alle priorità. Tutto ciò si può realizzare solo con basi solide, costruite sull’impegno e il lavoro di anni. Non si può pensare oggi di iniziare un percorso solo per scopi elettorali, accozzato in modo del tutto casuale per mere finalità propagandistiche! Torrice ha bisogno di uno slancio collettivo per realizzare un’amministrazione presente per i torriciani, in sintonia con le esigenze del paese. Proprio per dare voce ai tanti miei concittadini interessati al bene del nostro territorio, sono in cantiere idee, che permetteranno di avvicinare l’intera comunità locale alla macchina amministrativa. Vogliamo creare nuovi spazi ed attivare quelli esistenti in ambito amministrativo per permettere l’accesso diretto dei cittadini torriciani alla vita politica locale, affinché possano essere parte attiva e propulsiva del processo di cambiamento e rilancio di Torrice. Cosa si sente di dire ai suoi concittadini? Per dare una nuova identità al nostro comune, mi sono sempre adoperato al fine di organizzare una squadra ampiamente condivisa, radicata ed in grado di lavorare sinergicamente per perseguire gli interessi di un’intera cittadinanza. Il nostro gruppo mantenendo la sua identità e riconoscibilità è tutt’ora in continua evoluzione. Io per primo ritengo doveroso mettermi in discussione come d’altronde ho sempre fatto. Per me e il mio gruppo resta prioritario realizzare il bene di Torrice. Continuerò a dialogare senza barriere e preconcetti, con profondo rispetto per tutti coloro che sapranno arricchire con le loro diverse sensibilità ed esperienze questo progetto. Talvolta nelle piccole realtà territoriali come la nostra, le divergenze, non di rado solo apparenti, rischiano di amplificarsi. Non possiamo più permettere che ciò accada, abbiamo la possibilità di cambiare il corso delle cose, dobbiamo agire tutti con responsabilità e senso del dovere. Confido nella più ampia partecipazione e condivisione di questo progetto da parte della maggioranza dei torriciani che vogliono, come me e il gruppo Torrice Insieme Rinasce, restituire dignità e prospettive di crescita al nostro Comune. A.T.
