Anagni – Il progetto per la rete fognaria c’è, ma lo blocca la soprintendenza

Anna Ammanniti
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Il progetto per costruire la rete fognaria mancante in alcune zone di Anagni c’è, è stato depositato e protocollato presso l’ufficio tecnico comunale a marzo del 2017. Il gestore idrico Acea investirà 2 milioni e mezzo di euro per consentire l’ampliamento della rete fognaria, nel punto in cui, il cittadino di Santa Cecilia, in zona Cuti, questa mattina ha messo in evidenza.

L’ex consigliere comunale Paolo Lanzi, aveva la delega al servizio idrico ed aveva seguito personalmente tutta la pratica. Acea aveva pronto due milioni e mezzo di euro e il progetto per iniziare i lavori. L’inghippo quindi dove sta? La rete fognaria mancante partirà dalla zona dell’ex clinica, in via Madonna delle Grazie per attraversare Santa Cecilia ed arrivare fino a Pistone Tofe. Dopo di che attraverserà la Casilina e proseguirà in località Pantanello dove si trova il cementificio, per arrivare fino alla farmacia di Osteria della Fontana. Quanti cittadini usufruiranno dell’ampliamento della rete fognaria? Numerosissimi, ma è tutto fermo, perché sulla strada Casilina esiste il vincolo archeologico ed occorre l’autorizzazione della soprintendenza! E questa autorizzazione tarda ad arrivare. Paolo Lanzi:Avevo proposto di dividere il progetto di Acea in due lotti, in modo da accelerare i lavori di ampliamento della rete fognaria, per raccogliere tutti gli scarichi a cielo aperto. Un primo lotto con il progetto in cui l’ampliamento delle fogne partivano dall’ex clinica fino giù ai confini della Casilina. Dopo un secondo lotto che partiva oltre la Casilina fino ad arrivare ad Osteria della Fontana. In questo modo non sarebbe servita l’autorizzazione della soprintendenza archeologica. Ma la mia soluzione non è stata approvata e tantissimi cittadini hanno ancora il problema degli scarichi a cielo aperto. Spero vivamente che il commissario Massimo Di Donato e i nuovi tecnici dell’ufficio comunale riescano ad avere presto delle risposte dalla soprintendenza. Sono a disposizione del commissario per qualsiasi informazione inerente al problema, nella speranza che si risolva il prima possibile.” Anna Ammanniti
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