Il tartufo di Campoli Appennino tra i protagonisti alla presentazione del progetto “Origine Comune”. La manifestazione, presentata nei giorni scorsi dall’Anci e sostenuta dal Consiglio regionale del Lazio, presso la Città dell’Altra Economia a Roma, ha visto la partecipazione di ben 21 Comuni, rappresentati da sindaci e aziende.

Si tratta di u
n brillante progetto ideato diversi anni fa e ripreso in mano proprio dall’Anci. In sostanza, le eccellenze agroalimentari presentate saranno promosse e protette dal sistema delle Denominazioni Comunali di Origine (DE.CO.) ed entreranno nel circuito regionale. Un vero e proprio
marchio di qualità regolamentato dalla legislazione, nato per salvaguardare e valorizzare le produzioni locali di qualità che, seppur eccellenti dal punto di vista organolettico, per la loro dimensione produttiva ridotta, non possono ambire al riconoscimento Dop e Igp.
“Questo bando rappresenta un’importante occasione, un vero salto in avanti per Campoli e l’intero territorio – ha sottolineato il sindaco Pancrazia Di Benedetto, presente a Roma insieme alle aziende locali Pagnani, Sulpizio e Benacquista
-. Il nostro oro, ovvero il tartufo, è da sempre una straordinaria eccellenza locale conosciuta a livello internazionale grazie alla nota Fiera che si svolge ogni anno. Nonostante le sue innegabili qualità, non ha avuto ancora la possibilità di essere riconosciuto attraverso un marchio. Questo è il motivo principale per il quale abbiamo aderito al bando proposto dall’Anci Lazio. Una chance imperdibile per valorizzare e dare il giusto riconoscimento ad una prelibatezza che è il nostro biglietto da visita”.
Caterina Paglia