L’esame di terza media si avvicina ed insieme a lui i suoi cambiamenti. Vediamo quali sono.
Quest’anno il tanto temuto primo esame della vita di uno studente è interessato da molti cambiamenti, primo su tutti il voto di ammissione. Quest’anno infatti si potrà essere ammessi anche con un voto al di sotto della sufficienza, ovvero con il 5, voto che però influirà sul voto finale. Per essere ammessi all’esame, i ragazzi dovranno aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale, aver partecipato alle prove invalsi e non aver ricevuto note disciplinari. Il voto di condotta non sarà più espresso in decimi ma, per ogni alunno, questo sarà sostituito da un giudizio sintetico. Le prove scritte saranno soltanto tre: una di italiano, una di matematica e una che interesserà entrambe le lingue straniere: la lingua inglese e la seconda lingua studiata. Tra queste la prova scritta di italiano è quella che più di tutte sarà interessata dal cambiamento. Si articolerà in tre prove: testo narrativo o descrittivo, testo argomentativo, comprensione e sintesi di un testo. La prova scritta di lingua straniera sarà, come affermato in precedenza, unica per tutte e due le lingue studiate: i ragazzi dovranno dimostrare di avere competenze di livello A2 per la lingua Inglese e A1 per la seconda lingua. Importante la novità che interessa le prove invalsi. Le prove, che riguarderanno Italiano, Matematica e Inglese, so svolgeranno ad aprile al computer. Non incideranno sul voto finale ma la partecipazione sarà uno dei requisiti per l’ammissione agli esami. L’esame orale non vedrà variazioni e il voto finale sarà dato dalla media matematica fra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove scritte e del colloquio. Oggi, non ci resta che fare un grande in bocca al lupo a tutti gli studenti per questa avventura che li farà tremare un po’ e che un giorno ricorderanno con un sorriso timido. Oggi, non ci resta che ricordare a questi ragazzi di non dare importanza al voto, perché non li descriverà mai, loro che sono tutti i sogni che riescono a fare.
Ester Evangelisti
