Proprio nelle ultime ore vi abbiamo segnalato delle situazioni critiche in varie zone del territorio comunale in seguito alle piogge dei giorni scorsi. C’è stato a tal proposito anche l’intervento dell’ex vicesindaco Marco Colucci che ne ha approfittato per puntare il dito contro la giunta Galli. Non si è fatta attendere una dura presa di posizione proprio da parte del sindaco Marco Galli.
Ha spiegato Galli, premettendo sulla situazione degli ultimi giorni: <Che le strade siano un problema, l’ho già detto e ho riconosciuto una responsabilità in capo all’Amministrazione che deve assicurare una buona viabilità. Ora, però, è il caso di ricordare che sono due settimane che piove ininterrottamente con continui allerta meteo. A dicembre il livello delle sorgenti era pari a quello che solitamente si riscontra ad agosto. Adesso, ci hanno assicurato che non ci saranno problemi di siccità. Una fortuna, ma restituisce anche la dimensione delle piogge di questi quasi tre mesi>. Focus poi sui bisogni della rete viaria cepranese, con interventi al momento non sostenibili dalla casse del comune: <Le strade andrebbero per la maggior parte rifatte e un piano complessivo di interventi strutturali costerebbe qualche milione di euro. È fuori dalla portata dell’Amministrazione, impegnata a garantire la sopravvivenza dei servizi a fronte della montagna di debiti che ha ereditato. Se esiste una condizione della viabilità così compromessa è anche per la mancata manutenzione che negli anni ha caratterizzato Ceprano. Famosi gli asfalti e pali elettorali o, ancora, migliaia di euro che dovevano sistemare alcune strade per il Giro d’Italia e che invece, sembra, siano misteriosamente spariti. Tutti sappiamo che questa è la cruda realtà>. Continua Marco Galli: <Noi, però, non ci siamo fermati qui, sedendoci sui “pessimi allori” di chi ci ha preceduto. Abbiamo cercato di fare il massimo con ciò che avevamo a disposizione. In mancanza di risorse proprie, ci si deve ingegnare per non restare paralizzati e noi lo abbiamo fatto. Oltre a tutto ciò, abbiamo pianificato interventi di riparazione per tutta la città con una modalità che ci consentirà di operare in modo trasparente. Purtroppo, il meteo ci ha limitati ma, appena questa pioggia ci darà una tregua, proseguiremo>. Il sindaco si concentra anche sul problema della pulizia dei fossi: <Altro problema è la pulizia dei fossi, la cui mancanza si fa sentire quando le precipitazioni sono particolarmente abbondanti. Premesso, che il comune ha pochi operai addetti alla manutenzione i quali, praticamente, fanno di tutto e per questo non posso che ringraziarli, la questione che pesa è la mancanza di risorse per poter eventualmente prevedere servizi ad hoc da parte di ditte esterne. Nonostante ciò, stiamo provvedendo ad acquistare un macchinario specifico per velocizzare e migliorare la manutenzione dei fossi. Un altro passo avanti in una situazione economica estremamente difficile>. Conclude il sindaco: <Non sono giustificazioni, ma la rappresentazione di una realtà compromessa per quanto è stato o non è stato fatto in precedenza. Da parte nostra non ci siamo fermati e l’attenzione estrema che prestiamo alla viabilità lo si è potuto constatare nei giorni in cui ha nevicato. Nessuna strada, salvo rarissime eccezioni, ha avuto particolari problemi. La prevenzione e l’ottima tempistica negli interventi ha assicurato la praticabilità delle vie della città. Ora, al di là delle critiche che semplici cittadini hanno diritto di fare, gli interventi “professorali”, critici o presunti scoop degli amministratori passati, con aspirazioni future, rappresentano il misero tentativo di far dimenticare i gravi danni che proprio loro hanno provocato>. CAP
